Google continua a ridurre le distanze linguistiche grazie all’intelligenza artificiale. Con il lancio di Gemini 3.5 Live Translate, l’azienda punta a rendere le conversazioni tradotte in tempo reale più naturali, precise e fluide, sia su Google Meet che all’interno di Google Traduttore.
L’obiettivo è superare le limitazioni delle traduzioni tradizionali, offrendo un’esperienza sempre più vicina a una conversazione reale tra persone che parlano lingue diverse.
Traduzioni vocali più naturali in oltre 70 lingue
Grazie al nuovo modello Gemini 3.5 Live Translate, Google afferma di poter riconoscere automaticamente oltre 70 lingue differenti e generare traduzioni vocali in tempo reale mantenendo caratteristiche fondamentali del parlato.
Secondo l’azienda, il sistema è in grado di preservare il tono della voce, il ritmo del discorso e persino l’intonazione dell’interlocutore, rendendo le traduzioni meno artificiali rispetto alle soluzioni tradizionali.
In pratica, la piattaforma può tradurre una conversazione, una conferenza o un intervento vocale mentre viene pronunciato, restituendo una versione comprensibile nella lingua scelta dall’utente.
Google Meet amplia le possibilità per le videoconferenze
Le novità non riguardano soltanto Google Traduttore. Anche Google Meet riceve un importante aggiornamento grazie all’integrazione di Gemini 3.5 Live Translate.
Il numero delle lingue supportate passa infatti da cinque a oltre 70, ampliando in modo significativo le possibilità di comunicazione nelle riunioni internazionali.
L’aspetto più interessante è la gestione simultanea di oltre 2.000 combinazioni linguistiche durante una singola videoconferenza. Questo consentirà ai partecipanti di utilizzare la propria lingua madre e ricevere traduzioni quasi istantanee delle conversazioni.
Rispetto alla precedente implementazione, che offriva opzioni molto più limitate, il salto generazionale appare particolarmente evidente per aziende, organizzazioni e team distribuiti in più Paesi.
Disponibilità e nuove funzioni per smartphone
Google ha già iniziato a distribuire le nuove funzionalità ad alcuni clienti aziendali selezionati. L’obiettivo è estendere progressivamente il servizio a tutti gli utenti entro la fine dell’anno.
Nel frattempo, Gemini 3.5 Live Translate può già essere testato attraverso Google Traduttore su dispositivi Android e iPhone.
Per gli utenti Android arriva inoltre una nuova modalità denominata “Ascolto”, che permette di ascoltare direttamente sullo smartphone le traduzioni generate in tempo reale. Una funzione pensata per rendere ancora più immediata la comunicazione durante viaggi, incontri di lavoro o conversazioni quotidiane tra persone che parlano lingue differenti.