Mate 30 Pro

Huawei Mate 30 e 30 Pro: display curvo e tanta potenza. In Europa arriveranno con Android Open Source

Oggi a Monaco di Baviera Huawei ha presentato ufficialmente i suoi nuovi top di gamma. Mate 30 e Mate 30 Pro, gli ultimi gioielli del colosso cinese che introducono una serie di nuove funzioni e si presentano con un hardware molto ricco. Fra le caratteristiche di maggiore spicco il processore Kirin 990 (appena presentato a IFA di Berlino e che integra il modem 5G), il display Oled Horizon curvo, una configurazione della fotocamera con 3/4 sensori e l’interfaccia Emui 10.

Certo, molta dell’attenzione è stata catalizzata dai rapporti fra la compagnia cinese e il governo americano, che la vede al momento in una posizione di stallo perché inserita nella lista delle aziende con le quali le società Usa non possono intrattenere rapporti commerciali. In attesa delle evoluzioni dei lavori politico-diplomatici in atto, i Mate 30 si presenteranno in Europa privi della licenza per le applicazioni Google, quindi integreranno il sistema operativo Android Open Source, senza lo store e i servizi di Google. Per questo motivo Huawei ha lanciato anche Huawei Assistant, l’assistente vocale destinato a sostituire Google Assistant a bordo dei nuovi dispositivi.

Fotocamere super potenti

Negli ultimi anni le prestazioni delle fotocamere dei flagship Huawei sono state sorprendenti e anche sui Mate 30 viene riproposta la collaborazione con Leica. Mate 30 è dotato di tre fotocamere così assortite: un sensore principale da 40 Megapixel ultra wide, un obiettivo grandangolare da 16 Megapixel e un teleobiettivo da 8 Megapixel. Mate 30 Pro, invece, offre quattro obiettivi: uno standard da 40 Megapixel (27 mm), un super grandangolare sempre da 40 Megapixel (18 mm), un tele da 8 Megapixel (80 mm con zoom ottico 3X e ibrido 5X) e una 3D Depth Sensing Camera. Huawei ha lavorato per migliorare ulteriormente la qualità delle immagini, ma anche quella dei video (il gruppo ottico dedicato da 40 Megapixel è infatti stato battezzato Cine Camera) e, grazie a un sensore con ISO fino a 51200, può catturare video fino a 4K e a 60 fps arrivando a un ultra slow-motion (mostruoso) di 7.680 fps (sì, proprio così, non è un errore di stampa!). C’è anche una fotocamera frontale da 32 Megapixel, con sensore ToF, gesture sensor e Face Unlock. La camera è ospitata in un ridotto notch (di soli 26 mm), posto nella parte superiore del display.

Caratteristiche tecniche al top

Huawei Mate 30 Pro e Mate 30 si presentano con degli spettacolari display Oled rispettivamente da 6,53 pollici (aspect ratio 18.4:9) e 6,62 pollici con bordi verticali curvati di 88 gradi.

Entrambi i dispositivi includono una CPU Octa-core Kirin 990. La memoria è espandibile tramite schede NanoSD. I nuovi Mate includono un lettore di impronte digitali sotto il display ancora più preciso, la ricarica wireless a 27 W e quella inversa con la quale ricaricare un altro dispositivo o un accessorio.

Il quantitativo di Ram scelto per entrambi è di 8GB, a cambiare è solo la memoria interna che passa da 128GB per Mate 30 a 256GB per il Mate 30 Pro.

Non poteva mancare all’appello un’autonomia degna di nota, da sempre un cavallo di battaglia della serie che quest’anno propone una batteria da 4.200 mAh sulla variante standard e 4.500 mAh sulla variante Pro. Viene assicurata la ricarica rapida tramite caricabatterie USB Type-C da 50W incluso nella confezione.

Nuovissimo anche il side-touch, il tasto virtuale che si attiva accarezzando il bordo destro o sinistro del telefono e permette di regolare il volume del telefono e della suoneria ma anche di scattare foto e giocare.

Mate 30 e Mate 30 Pro sono dual Sim: la prima Sim supporta la connettività 5G, la seconda quella 4G/VoLTE.

Huawei Mate 30 e 30 Pro: colorazioni

Ci saranno all’appello diverse varianti di colore tra cui Emerald Green, Space Silver, Cosmic Purple, Black

Huawei Mate 30 e 30 Pro: prezzi

Al momento, è difficile affermare con certezza in quale data potrebbero essere disponibili i nuovi dispositivi. L’intenzione del colosso cinese è naturalmente quella di arrivare in tempo per i regali di Natale. Ecco perché per il prezzo è bene attendere.