HomeFotografiaSony RX10 V ufficiale: zoom 24-600 mm, autofocus AI e video 4K...

Sony RX10 V ufficiale: zoom 24-600 mm, autofocus AI e video 4K a 120p

Sony amplia la propria gamma di fotocamere Cyber-shot con la nuova RX10 V, quinta generazione della serie RX10. Il modello conserva la struttura “all-in-one” che caratterizza questa famiglia di prodotti e introduce un sistema autofocus con riconoscimento dei soggetti basato sull’intelligenza artificiale, una raffica fino a 30 fotogrammi al secondo e la registrazione video in 4K fino a 120p.

La nuova fotocamera si rivolge soprattutto agli appassionati che cercano un unico dispositivo per la fotografia quotidiana, naturalistica, sportiva e di viaggio, senza la necessità di trasportare più obiettivi. L’elemento centrale resta infatti lo zoom ottico ZEISS Vario-Sonnar T* 24-600 mm equivalente, con apertura massima variabile da F2.4 a F4.0 e rapporto di ingrandimento 25x.

Sony ha aperto i preordini della RX10 V il 9 luglio 2026, anche se disponibilità e tempistiche commerciali possono variare in base al Paese. Al momento dell’annuncio, l’azienda non ha comunicato nel materiale destinato alla stampa il prezzo ufficiale per il mercato italiano.

Un solo obiettivo dal grandangolo al superteleobiettivo

L’obiettivo integrato copre una distanza focale equivalente compresa tra 24 e 600 mm, una gamma che permette di passare dai paesaggi e dalle fotografie di gruppo agli eventi sportivi, agli animali selvatici e ai soggetti molto lontani.

L’apertura massima F2.4-4.0 punta a conservare una buona luminosità lungo l’escursione focale, mentre la stabilizzazione ottica integrata riduce gli effetti del movimento della fotocamera, soprattutto alle focali più lunghe. La combinazione tra obiettivo e corpo macchina evita inoltre i cambi di ottica e limita il rischio che polvere o umidità raggiungano il sensore durante l’uso all’aperto.

La RX10 V supporta anche la fotografia macro. Alla focale grandangolare da 24 mm, la distanza minima di messa a fuoco è di circa 3 centimetri. Alla focale massima di 600 mm, la distanza minima sale a circa 72 centimetri, con la possibilità di realizzare scatti tele-macro e isolare il soggetto dallo sfondo.

Il sensore resta un CMOS Exmor RS stacked da un pollice, con una risoluzione effettiva di circa 20,1 megapixel. Sony abbina il sensore al processore d’immagine BIONZ XR, già adottato su diversi modelli recenti della gamma Alpha.

Secondo le informazioni diffuse dal produttore, il sistema punta a contenere il rumore alle sensibilità ISO medio-alte e a conservare dettagli, colori e texture nelle immagini riprese al chiuso o in condizioni di luce ridotta. Il sensore da un pollice non offre la stessa superficie di un APS-C o di un full frame, ma permette di mantenere dimensioni e complessità inferiori rispetto a un sistema a ottiche intercambiabili con una copertura focale equivalente.

Autofocus con riconoscimento dei soggetti tramite AI

Una delle principali novità della Sony RX10 V riguarda il sistema autofocus. La fotocamera integra un’unità dedicata all’elaborazione degli algoritmi di intelligenza artificiale, che supporta la funzione Real-time Recognition AF.

Il sistema può riconoscere persone, animali, uccelli, insetti, automobili, treni e aerei. È presente anche una modalità automatica, attraverso la quale la fotocamera prova a identificare la categoria del soggetto senza richiedere una selezione manuale.

Per le persone, l’elaborazione AI analizza la postura e la struttura del corpo. Questa soluzione permette alla RX10 V di mantenere il riconoscimento anche quando il volto non risulta visibile, quando il soggetto volta le spalle alla fotocamera oppure quando caschi, occhiali o altri elementi nascondono parte del viso.

Il fotografo può selezionare il soggetto tramite il display e attivare il tracciamento in tempo reale. La fotocamera segue quindi il movimento all’interno dell’inquadratura e aggiorna la messa a fuoco in base alla posizione rilevata.

Sony dichiara fino a 60 calcoli AF e AE al secondo, un valore che dovrebbe favorire il tracciamento dei soggetti rapidi o caratterizzati da traiettorie poco prevedibili. Le prestazioni effettive possono però variare in base alle impostazioni e alle condizioni di ripresa.

Raffica fino a 30 fotogrammi al secondo

La RX10 V può raggiungere una velocità di scatto continuo fino a 30 fotogrammi al secondo con tracciamento autofocus e regolazione automatica dell’esposizione.

La raffica sfrutta l’otturatore elettronico e non interrompe la visualizzazione nel mirino. L’assenza di blackout permette di seguire il soggetto anche durante una sequenza ad alta velocità, un aspetto utile nella fotografia sportiva, naturalistica e d’azione.

La funzione Continuous Shooting Speed Boost consente inoltre di modificare la velocità della raffica durante la ripresa. Il fotografo può quindi utilizzare una cadenza più contenuta per seguire l’azione e passare alla velocità massima quando si avvicina il momento da catturare.

I 30 fps rappresentano il valore massimo dichiarato da Sony. La velocità può scendere in base al formato dei file, alle condizioni operative, alle impostazioni di esposizione e alle funzioni attivate.

Creative Look e gestione della gamma dinamica

La fotocamera mette a disposizione 12 preset Creative Look, che modificano colori, contrasto, saturazione e resa complessiva delle immagini direttamente in macchina. Ogni profilo può ricevere ulteriori regolazioni, così da adattare il risultato alle preferenze dell’utente.

Sony ha aggiornato anche il D-Range Optimizer, che interviene sull’equilibrio tra alte luci e zone in ombra. La RX10 V offre livelli di intensità fino a 8. Le impostazioni più alte aumentano la luminosità delle aree scure nelle scene in controluce, anche se un intervento marcato può rendere più evidente il rumore digitale nelle ombre.

Queste funzioni si rivolgono soprattutto a chi preferisce ottenere file JPEG già pronti per la condivisione, senza ricorrere a una lavorazione approfondita attraverso software esterni.

Registrazione video 4K fino a 120p

Sul fronte video, la Sony RX10 V supporta la registrazione in risoluzione 4K fino a 120 fotogrammi al secondo. Questa modalità applica un leggero ritaglio dell’inquadratura, ma permette di produrre sequenze rallentate fino a cinque volte in 4K attraverso la modalità S&Q e il successivo montaggio.

Per le riprese a mano libera è disponibile la stabilizzazione elettronica Active Mode, che riduce le oscillazioni tramite un ritaglio aggiuntivo dell’immagine.

Il riconoscimento AI dei soggetti supporta anche la funzione Auto Framing. Durante la registrazione, la fotocamera ritaglia automaticamente l’immagine e cerca di mantenere il soggetto in una posizione centrale. La funzione può risultare utile per interviste, contenuti destinati ai social network e riprese realizzate senza un operatore dietro la macchina.

La RX10 V include il profilo colore S-Cinetone, pensato per ottenere tonalità più morbide e una resa vicina ai prodotti della linea Cinema Line. Per i flussi di lavoro più avanzati è presente anche S-Log3, che conserva una maggiore quantità di informazioni per la correzione colore in post-produzione.

Gli utenti possono importare fino a 16 LUT personalizzate nei formati CUBE a 17 o 33 punti. La fotocamera può mostrare sul display un’anteprima dell’aspetto finale mentre registra in modalità Log.

Tra le altre funzioni video figurano la registrazione time-lapse e gli Shot Mark, che aiutano a identificare alcuni momenti del filmato e a estrarre immagini fisse.

Audio digitale e streaming tramite USB-C

La slitta Multi Interface Shoe supporta l’interfaccia audio digitale. Con un microfono Sony compatibile, venduto separatamente, il segnale raggiunge la fotocamera in formato digitale, senza una conversione analogica intermedia.

La porta USB Type-C permette il trasferimento dei dati, l’alimentazione e lo streaming video. La RX10 V può essere impiegata come sorgente per dirette e videoconferenze con una risoluzione massima dichiarata di 4K a 30p.

La connettività wireless comprende il Wi-Fi sulle bande da 2,4 e 5 GHz, anche se le frequenze disponibili dipendono dalle normative previste nei singoli mercati.

Mirino OLED, display e controlli ispirati alle Sony Alpha

Sony ha aggiornato anche il mirino elettronico. La RX10 V integra un pannello OLED Quad-VGA da 0,5 pollici, con circa 3,68 milioni di punti e un ingrandimento di circa 0,78x.

Nella parte posteriore trova spazio uno schermo LCD da 3 pollici, con una risoluzione di circa 1,62 milioni di punti. Il display supporta le operazioni touch, compresa la selezione del soggetto da mettere a fuoco.

La disposizione dei comandi e la forma dell’impugnatura riprendono alcuni elementi della serie Alpha. Il corpo include anche un selettore multiplo a otto direzioni, utile per spostare rapidamente il punto di messa a fuoco senza staccare l’occhio dal mirino.

La struttura presenta una protezione contro polvere e umidità, ma Sony precisa che il corpo non può essere considerato completamente impermeabile o resistente a ogni infiltrazione.

Batteria NP-FZ100 e autonomia fino a 630 scatti

Un’altra differenza rispetto alla RX10 IV riguarda la batteria. La nuova fotocamera utilizza l’accumulatore Sony NP-FZ100, lo stesso formato adottato da numerosi modelli Alpha.

L’autonomia dichiarata raggiunge circa 630 fotografie con il monitor LCD oppure circa 570 scatti con il mirino elettronico, secondo lo standard CIPA. Il miglioramento rispetto alla precedente RX10 IV supera il 50%, in base alle misurazioni indicate da Sony.

L’autonomia reale dipende dall’uso del Wi-Fi, dalla durata delle raffiche, dalla temperatura, dalla luminosità dello schermo e dalla frequenza con cui l’utente registra video.

Collegamento con Creators’ App

La Sony RX10 V supporta anche Creators’ App, l’applicazione mobile attraverso la quale è possibile collegare la fotocamera a uno smartphone.

Il software permette di trasferire fotografie e video, controllare la macchina da remoto, inviare i contenuti ai servizi cloud compatibili e installare aggiornamenti software. L’integrazione avvicina quindi la RX10 V al sistema di gestione già previsto per le più recenti fotocamere Alpha.

Con la quinta generazione, Sony mantiene il concetto originario della serie RX10: una fotocamera con sensore da un pollice e obiettivo non intercambiabile capace di coprire focali molto diverse. Le principali novità si concentrano sul riconoscimento AI dei soggetti, sulla velocità di scatto, sulle funzioni video e sull’autonomia, mentre lo zoom 24-600 mm resta il tratto distintivo del prodotto.

Articoli Correlati

Articoli Popolari

Recensioni

Articoli Correlati