Uno smartphone nello spazio, una capsula in viaggio verso la Luna e uno scatto destinato a far parlare di sè. Durante la missione Artemis II, un astronauta della NASA ha catturato una fotografia del lato nascosto della Luna utilizzando un semplice smartphone.
Uno scatto con iPhone durante il flyby lunare
Il protagonista è l’astronauta Reid Wiseman, che ha immortalato la superficie lunare con un iPhone 17 Pro mentre la navicella Orion spacecraft si avvicinava alla Luna. Per ottenere l’immagine, l’equipaggio ha spento tutte le luci della cabina, riducendo al minimo i riflessi. Wiseman ha poi scattato la foto utilizzando uno zoom 8x, dimostrando ancora una volta quanto gli smartphone moderni possano spingersi oltre i limiti tradizionali.
Il lato nascosto della Luna nel dettaglio
Secondo quanto riportato, l’immagine mostra il cratere Chebyshev, una formazione situata sul lato della Luna non visibile dalla Terra. Si tratta di uno degli scorci più affascinanti del nostro satellite, raramente documentato con strumenti così “quotidiani” come uno smartphone.
Una missione da record
La missione Artemis II, partita il 1° aprile, ha già segnato un traguardo storico. Il 6 aprile la capsula Orion ha raggiunto una distanza di oltre 252.000 miglia dalla Terra, superando il record stabilito da Apollo 13. Dopo il flyby lunare completato in serata, l’equipaggio è ora in viaggio di ritorno verso il nostro pianeta.
Il ritorno sulla Terra
La missione durerà complessivamente 10 giorni e si concluderà con l’ammaraggio nell’Oceano Pacifico, al largo di San Diego, previsto per il 10 aprile. Nel frattempo, è probabile che la NASA rilasci altre immagini spettacolari, offrendo nuove prospettive del lato nascosto della Luna. Lo scatto di Wiseman racconta molto più di una semplice fotografia: è la dimostrazione di come la tecnologia consumer, oggi, sia in grado di arrivare letteralmente nello spazio e competere – almeno in parte – con strumenti professionali. Un segnale chiaro di quanto siano evoluti gli smartphone moderni.

