La WWDC 2026 si apre questa sera alle 19 ora italiana con il keynote trasmesso da Apple Park, a Cupertino. L’appuntamento sarà visibile in streaming sul sito di Apple, sull’app Apple TV e sul canale YouTube ufficiale dell’azienda (che vi proponiamo qui sotto). Subito dopo, andrà in onda la Platforms State of the Union, dedicata agli sviluppatori e agli approfondimenti tecnici sulle novità delle piattaforme Apple.
Il keynote sarà con ogni probabilità aperto da Tim Cook e potrebbe assumere un valore simbolico particolare: sarà infatti la sua ultima WWDC da CEO di Apple prima del passaggio di consegne a John Ternus, attuale Senior Vice President of Hardware Engineering, che diventerà amministratore delegato dal 1° settembre 2026. Cook resterà in azienda come executive chairman.
Attesa per i nuovi iOS 27, iPadOS 27 e macOS 27
Come da tradizione, Apple dovrebbe presentare la nuova generazione dei propri sistemi operativi: iOS 27, iPadOS 27, macOS 27, watchOS 27, tvOS 27 e visionOS 27. Le prime beta per sviluppatori sono attese subito dopo la fine dell’evento, mentre le versioni pubbliche dovrebbero arrivare più avanti, in vista del rilascio stabile previsto in autunno.
La conferenza, in programma fino al 12 giugno, includerà sessioni tecniche, Group Labs, appuntamenti individuali e Developer Forums, con l’obiettivo di accompagnare gli sviluppatori nell’adozione delle nuove API e degli strumenti aggiornati. Apple ha confermato anche sessioni video e guide dedicate alle novità per app e giochi. (Apple)
Apple Intelligence e Siri osservati speciali
Uno dei temi più attesi riguarda l’evoluzione di Apple Intelligence. Dopo un primo ciclo giudicato da molti meno incisivo rispetto alle strategie AI di altri grandi player tecnologici, Apple è chiamata a mostrare progressi concreti, soprattutto su Siri e sull’integrazione dell’intelligenza artificiale nelle funzioni quotidiane dei suoi dispositivi.
Tra le ipotesi più discusse c’è anche una maggiore apertura verso modelli AI esterni, incluso Gemini di Google, che potrebbe contribuire a rafforzare alcune capacità dell’assistente. Resta da capire se Apple annuncerà una vera integrazione durante il keynote o se preferirà concentrarsi su funzionalità sviluppate internamente.
Possibili indizi sul futuro iPhone Fold
La WWDC resta un evento software, quindi non è probabile un annuncio diretto dell’iPhone pieghevole. Tuttavia, alcune novità di iOS 27 e iPadOS 27 potrebbero offrire indicazioni sulla direzione scelta da Apple per dispositivi con formati più flessibili.
Funzioni legate a multitasking, finestre, continuità tra schermi e interfacce adattive potrebbero anticipare il lavoro necessario per un prodotto ibrido tra iPhone e iPad. È un aspetto particolarmente importante se Apple intende entrare nel mercato foldable con un dispositivo capace di passare in modo fluido da un formato compatto a uno più ampio.
Una WWDC di transizione
La WWDC 2026 arriva in un momento delicato per Apple. Da un lato, l’azienda deve mostrare la prossima evoluzione del proprio ecosistema software; dall’altro, prepara una transizione ai vertici che segnerà la fine dell’era Cook come CEO. Per questo il keynote non sarà osservato solo dagli sviluppatori, ma anche dal mercato. Le novità su iOS, macOS, Apple Intelligence e visionOS serviranno a capire quanto Apple sia pronta ad affrontare la prossima fase: più AI, più dispositivi ibridi e una nuova leadership con un profilo fortemente legato all’hardware.