Il gigante della produzione Foxconn vuole comprarsi Sharp

Da diverso tempo la giapponese Sharp non naviga in buone acque. Negli ultimi mesi la situazione finanziaria sembra essere peggiorata tanto da costringere i vertici societari a gettare la spugna e dare il via ad una vera e propria asta per accaparrarsi il controllo dell’azienda, proprietaria di strategici stabilimenti per la produzione di display. Foxconn, il più importante fornitore del panorama mobile impegnato nell’assemblaggio finale di dispositivi, ha presentato un’offerta da 5.1 miliardi di dollari. Principale fornitore di Apple, l’intenzione della compagnia cinese è quella di risalire la catena per abbassare i costi di produzione e mettere al sicuro la leadership. Già nel 2012 il presidente Terry Gou ha acquistato il 38% di Sharp business LCD.

Nella trattativa c’è anche Innovation Network Corporation of Japan, un fondo controllato dallo Stato il cui obbiettivo è quello di trattenere tra le mura di casa la storica compagnia giapponese dell’hi-tech. Nel fondo vi sono anche Sony, Toshiba e Hitachi, tutte connazionali di Sharp. Infine, tornando al 2013, anche Samsung ha investito in Sharp 111 milioni di dollari per il 3% delle quote azionarie ma non pare essere interessata a presentare un’offerta.

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