Yahoo mail hackerato
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Yahoo conferma: violati indirizzi e password di 500 milioni di utenti

Alla fine Yahoo conferma. Il furto delle credenziali di accesso di oltre 200 milioni di utenti, ieri soltanto ipotizzato, trova conferma oggi nella mossa che tutti attendevano.
Agli iscritti a Yahoo Mail la casa di Sunnyvale notifica un avviso come quello nella figura sotto (Problema relativo alla sicurezza dell’account).
Facendo clic sulle due voci sottostanti si accede rispettivamente alle pagine (in lingua inglese) dai titoli: Account Security Issue FAQs e Yahoo Security Notice. Una serie di domande e risposte descrive nel dettaglio i fatti accaduti.

notifica_yahoo
Così si presenta da questa mattina il box di accesso alla posta elettronica di Yahoo Mail.

A far riflettere su quello che viene ormai considerato il furto digitale del secolo è il numero di identità digitali violate: non 200 milioni come annunciato in un primo momento, ma ben 500 milioni di profili a cui, oltre all’indirizzo e-mail e alla password, sarebbero stati sottratti data di nascita e indirizzi e-mail secondari.
Non si fa cenno invece alla violazione di altre informazioni sensibili quali numeri di carta di credito e conti correnti bancari. Dati che nel sottobosco della Rete, quello che nel gergo tecnico viene indicato come “deep Web”, sono considerati preziosi.
L’immagine di Yahoo, che da anni deve confrontarsi con colossi del Web come Google e Facebook, non ne esce intatta. A preoccupare il management della casa californiana è l’esito dell’acquisizione da parte di Verizon lo scorso luglio quantificata in 4,8 miliardi di dollari.
Messo al corrente dei fatti, il gruppo acquirente si dice dal canto suo pronto a valutare la situazione man mano che le indagini condotte da Yahoo insieme con le autorità federali americane forniranno maggiori dettagli. Non si esclude che dietro una “mossa hacker” di simile portata ci sia la volontà di un Paese straniero.

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Dino del Vescovo

Laureato in Geologia, scrive su riviste di tecnologia e fotografia dal 2003. Giornalista professionista dal 2005, è oggi impegnato su tutte le pubblicazioni di Top Press di cui coordina il mensile Foto News. Si occupa inoltre di turismo dell'area balcanica (Belgrado è la sua seconda casa). Dorme poco e pensa molto.