1X Technologies ha ufficialmente aperto i preordini per NEO, il suo primo robot umanoide domestico, al prezzo di 20.000 dollari. Secondo l’azienda, si tratta del primo modello destinato al mercato consumer capace di gestire le faccende di casa. Tuttavia, per insegnargli a piegare correttamente il bucato, bisognerà accettare che un dipendente di 1X osservi in tempo reale l’interno della propria abitazione tramite un visore VR.
Caratteristiche tecniche: flessibile, silenzioso e con autonomia limitata
NEO misura 1,68 metri di altezza e pesa 30 chili, con una batteria da 4 ore di durata. È in grado di sollevare fino a 70 kg e trasportarne 25, rendendolo teoricamente adatto a spostare oggetti pesanti in casa. Il robot può essere controllato tramite app mobile o comandi vocali, ed è dotato di Wi-Fi, Bluetooth e connettività 5G.
La struttura in materiale polimerico flessibile lo rende più sicuro rispetto ai modelli rigidi, mentre il sistema brevettato Tendon Drive, basato su trasmissioni tendinee, consente movimenti più fluidi e naturali. Con un livello di rumorosità di soli 22 decibel, NEO è anche estremamente silenzioso. Tuttavia, la sua autonomia reale è inferiore a quanto dichiarato: solo 2-3 ore di utilizzo effettivo prima della ricarica. Inoltre, non è impermeabile, quindi non può essere usato in giardino o all’aperto.
Le mani di NEO, con 22 gradi di libertà, promettono una destrezza simile a quella umana. L’intero corpo è rivestito da strutture reticolari 3D per una maggiore morbidezza al tatto. Attraverso la funzione “Attività”, il robot può eseguire un elenco di compiti programmati, come pulire o riordinare, e agire come un vero assistente personale domestico.
La “modalità esperto”: quando la privacy incontra l’intelligenza artificiale

La caratteristica più controversa di NEO è la “modalità esperto”, che consente a un operatore umano di prendere il controllo del robot da remoto tramite visore VR. Ciò significa che un dipendente di 1X, connesso dagli Stati Uniti, può vedere l’interno della casa dell’utente attraverso le telecamere di NEO, ascoltare suoni ambientali e osservare ogni dettaglio.
Il CEO Bernt Børnich ha dichiarato apertamente che l’utilizzo del robot implica “l’accettazione di un contratto sociale”: i dati raccolti servirebbero a migliorare le prestazioni del sistema. L’azienda promette garanzie come autorizzazioni manuali per ogni sessione, indicatori luminosi quando un operatore è collegato, offuscamento dei volti e la possibilità di definire zone riservate. Tuttavia, tutto si basa sulla fiducia nella sicurezza informatica di 1X, un rischio non trascurabile in un’epoca di attacchi hacker e fughe di dati.
Prestazioni da…prototipo ma mercato in crescita
Secondo un test del Wall Street Journal, durante una dimostrazione nella sede di 1X, NEO non ha eseguito alcuna azione in autonomia: tutte le operazioni erano controllate da remoto. Il robot impiega due minuti per piegare una maglietta, perde l’equilibrio facilmente e non è ancora capace di cucinare.
Nonostante queste limitazioni, 1X offre due modalità di acquisto: pagamento unico da 20.000 dollari (con deposito di 200 dollari) oppure abbonamento da 499 dollari al mese per almeno sei mesi. Le prime consegne sono previste per il 2026 negli Stati Uniti e il 2027 in altri Paesi.
1X batte sul tempo concorrenti come Tesla (con Optimus) e Xpeng (con Iron Robot), ma la sua corsa alla prima posizione rischia di sacrificare la qualità. Tesla, pur avendo mostrato dimostrazioni altrettanto lente, non ha ancora fissato un prezzo né aperto i preordini.
Gli analisti restano però ottimisti sul futuro: Goldman Sachs stima che il mercato dei robot umanoidi raggiungerà 38 miliardi di dollari entro il 2035, spinto soprattutto dall’invecchiamento della popolazione e dall’aumento dei costi dell’assistenza domiciliare.