Black Friday cinese da record: Alibaba tocca i 38 miliardi di dollari di incassi in 24 ore

Il gigante dello shopping online cinese Alibaba ha ricevuto nelle 24 ore della maratona di acquisti online dedicata al “Singles’ Day shopping festival”, il corrispondente del nostro Black Friday, ordini per 38,37 miliardi. Un record assoluto.

La maratona dello shopping online

La più grande maratona al mondo dello shopping online della “Giornata dei singoli”, andata in scena ieri 11 novembre su Alibaba, l’Amazon cinese, ha segnato vendite record. Allo scoccare della mezzanotte tra lunedì e martedì i volumi delle vendite nell’arco delle 24 ore sono stati di 268,44 miliardi di yuan preliminari, pari a 38,37 miliardi di dollari. Ma ci sono voluti appena 68 secondi per toccare il miliardo di dollari di spesa. Gli analisti si aspettavano un rimbalzo in questa 11esima edizione fino a 37 miliardi, dai 30 circa del 2018, ma questa volta la società fondata da Jack Ma ha battuto ogni previsione.

Alibaba batte Amazon

Aperta dalla mezzanotte tra domenica e lunedì, con i buoni auspici della star americana Taylor Swift e della cantautrice di Hong Kong G.E.M. in un gala a Shanghai, i volumi transitati sulla piattaforma dei pagamenti del gruppo, Alipay, hanno toccato i cento miliardi di yuan, circa 14 miliardi di dollari in una manciata di secondi. Numeri e tempi che sono riusciti letteralmente a surclassare Amazon, nonostante i tentativi negli anni della piattaforma di battere il rivale orientale, e il Black Friday americano, battendolo di ben cinque volte.

E l’edizione 2019 batte quella del 2018

L’edizione 2019 del Black Friday cinese ha registrato un aumento del 26% sull’evento del 2018, con cento milioni di nuovi utenti che hanno partecipato alla maratona, secondo le stime di Jiang Fan, il Presidente di Alibaba, citato dall’agenzia Bloomberg, su un totale stimato in circa mezzo miliardo di utenti. I dati della giornata dei single – così chiamata per la presenza di soli numeri 1 nella data 11/11 (11 novembre) – hanno sorpreso anche perché si è trattato della prima edizione senza il patron Ma, ritiratosi a settembre. Tra le altre cose, il boom delle vendite è una buona premessa in vista della quotazione secondaria alla Borsa di Hong Kong nell’ultima settimana di novembre, con un altro record di raccolta di 10-15 miliardi di dollari.