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Aumentano le connessioni in Italia, il merito è degli smartphone

Piccoli ma significativi passi in avanti per la diffusione di Internet in Italia: a trainare le connessioni è soprattutto la diffusione degli smartphone, utilizzati quasi dalla metà dei nostri connazionali e pronti a compiere il sorpasso ai danni del “vecchio” computer.

Più Internet in Italia

Come rivela l’Istat nell’ultimo rapporto “Cittadini, imprese e ICT – anno 2017”, pubblicato proprio alla fine dell’anno appena concluso, è salita la quota di famiglie che accede a Internet mediante banda larga con una preferenza per la connessione fissa (vale a dire Adsl, Fibra ottica e così via), passata dal 67,4 per cento del 2016 all’attuale 69,5 per cento.

Lo smartphone al centro

Ma, più di tutto, è salita la percentuale di persone che hanno puntato sugli smartphone per avere accesso alla Rete: ormai, il 45 per cento circa delle persone che si collegano a Internet utilizza proprio i dispositivi mobile, mentre l’anno precedente erano circa il 42 per cento. Inoltre, il 23 per cento del totale degli internauti italiani usa esclusivamente uno smartphone, percentuale che sale addirittura al 74 per cento se si prendono in esame solo i comportamenti dei giovani (ragazzi tra i 14 e i 24 anni di età).

Tanti italiani offline

Al contrario, il numero di persone che usa solo il computer fisso è stabile da alcuni anni, a riprova di come i vantaggi della connettività mobile siano ormai sempre più apprezzati dagli utenti pur con ancora qualche elemento di forte criticità. Lo studio dell’Istat, infatti, rivela che esiste ancora un terzo delle famiglie che sceglie – più o meno volontariamente – di non accedere alla Rete.

Meno limiti infrastrutturali

Se infatti oltre due terzi delle famiglie italiane dispongono di una connessione a banda larga, i margini di sviluppo per la diffusione e l’utilizzo del Web sono ancora molto ampi. Innanzitutto, esiste ancora un 3 per cento di popolazione che risulta esclusa a causa di limiti infrastrutturali, ma la quota risulta in netto calo negli ultimi anni, anche grazie agli investimenti degli operatori privati come Eolo, che ha fatto della lotta al “digital divide” un cardine della propria strategia, portando le connessioni a Internet senza limite anche in posti non raggiunti da fibra o banda larga.

La scelta di essere fuori dal Web

Quello che però è preoccupante è scoprire che quasi un quarto dei cittadini italiani non considera Internet uno strumento utile e interessante, dimostrandosi particolarmente “anacronistico” e poco attento ai cambiamenti e alle possibilità che invece sono veicolate grazie al Web. Per fortuna, accanto a questi “apocalittici” della Rete ci sono anche sempre più italiani che usano al meglio i canali digitali.

Aumenta chi utilizza Internet

Ad esempio, più della metà degli internauti effettua acquisti online: nel 2017 la percentuale di eShopper italiani è salita al 53 per cento, mentre quasi il 19 per cento delle persone ha sfruttato la Rete per trovare un alloggio contattando direttamente un privato tramite siti web o app come Airbnb e Homeaway. Molto alta anche la quota di cittadini che si serve dei canali digitali per utilizzare servizi bancari (42,5 per cento) o quelli di pagamento come Paypal, mentre un terzo della popolazione online si serve del Cloud (e soprattutto di Dropbox e Google drive) per salvare i propri documenti e fotografie.

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