La nuova generazione dei pieghevoli Samsung potrebbe arrivare finalmente con uno degli aggiornamenti più attesi: batterie più capienti e autonomia sensibilmente migliore. Secondo le ultime indiscrezioni, Galaxy Z Fold8 e Galaxy Z Fold8 Ultra avranno capacità superiori rispetto ai modelli precedenti e potrebbero segnare il debutto della tecnologia silicio-carbonio nella gamma foldable Samsung.
In attesa delle prove reali, un primo indizio arriva dal registro europeo EPREL, legato all’etichettatura energetica dei prodotti. Secondo i dati pubblicati, Galaxy Z Fold8 raggiungerebbe un’autonomia stimata di 49 ore e 10 minuti, mentre Galaxy Z Fold8 Ultra arriverebbe a 51 ore.
Il dato è particolarmente interessante perché i due modelli dovrebbero integrare batterie rispettivamente da 4.800 mAh e 5.000 mAh. Il confronto più significativo è con Galaxy Z Fold7, che con una batteria da 4.400 mAh aveva ottenuto una valutazione di 40 ore e 28 minuti.
Nel caso del nuovo Galaxy Z Fold8 Ultra, il miglioramento stimato sarebbe quindi vicino al 20%. Naturalmente l’autonomia reale dipenderà dall’uso quotidiano, dal display, dalla connettività, dalle app e dalle impostazioni personali, ma il passo avanti sulla carta sembra netto.
Per Samsung sarebbe un aggiornamento importante. I pieghevoli hanno sempre dovuto fare i conti con spazi interni complessi, doppio display, cerniera e corpi sempre più sottili. Aumentare la capacità della batteria senza compromettere peso e design era una delle sfide più difficili.
Se i dati saranno confermati, la nuova linea Galaxy Z Fold8 non porterà soltanto nuovi formati e display più evoluti, ma anche un miglioramento concreto nell’uso quotidiano. E per un foldable premium, l’autonomia resta una delle caratteristiche che possono fare davvero la differenza.

