Il debutto del Samsung Galaxy Z TriFold, il primo smartphone pieghevole a tripla cerniera del colosso coreano, si avvicina. Anche se Samsung non ha ancora annunciato la data ufficiale di lancio, nuovi dettagli emersi da un brevetto pubblicato da KIPRIS svelano un aspetto tecnico interessante: il dispositivo sarà alimentato da tre batterie separate, una per ciascun segmento del corpo.

Tre batterie per un design a tre pannelli
Essendo uno smartphone tri-fold, il Galaxy Z TriFold sarà composto da tre sezioni pieghevoli, ognuna delle quali ospiterà una cellula batteria dedicata. I diagrammi inclusi nel brevetto mostrano che la batteria più piccola (T1) si trova nel pannello che integra la tripla fotocamera posteriore, mentre la seconda (T3) è collocata nel modulo con il display esterno. La batteria principale (T2), la più grande delle tre, è inserita nella parte centrale del dispositivo, quella che resta “sandwicciata” tra le altre due quando lo smartphone è chiuso.
Il documento non specifica la capacità complessiva né le velocità di ricarica, ma le aspettative sono alte: ci si augura che Samsung superi le limitazioni del Galaxy Z Fold7, che disponeva di una batteria da soli 4.400 mAh e di una ricarica cablata a 25W, valori ormai superati rispetto alla concorrenza.
Possibile lancio imminente e mercati previsti
Inizialmente si pensava che il Galaxy Z TriFold sarebbe stato un’esclusiva per Corea del Sud e Cina, ma indiscrezioni più recenti suggeriscono un lancio anche negli Stati Uniti. Secondo i rumor più attendibili, la presentazione del dispositivo potrebbe avvenire entro la fine di ottobre.
Nello stesso periodo, Samsung dovrebbe svelare anche il suo primo visore Android XR, nome in codice Project Moohan. In Corea del Sud, le pre-registrazioni per il dispositivo inizieranno il 15 ottobre e proseguiranno fino al 21 ottobre, con lancio ufficiale previsto per il 22 ottobre.
Il Galaxy Z TriFold, con il suo design a tre segmenti e la gestione energetica distribuita, rappresenta uno dei progetti più ambiziosi nella storia dei pieghevoli Samsung — un tentativo di spingere ancora più avanti i limiti del design flessibile dopo anni di evoluzione della gamma Galaxy Z.