Huawei

Huawei e l’incredibile ascesa nel mondo degli smartphone

Huawei continua con le sue ambizioni. Da poco ha superato Apple per volume di smartphone spediti; ora l’azienda cinese punta a superare Samsung e diventare il primo produttore al mondo. Numeri che ovviamente non raccontano la storia completa perché bisogna infatti tenere conto dei profitti generati dagli smartphone. La crescita di Huawei negli ultimi trimestri, però, è evidente e sebbene il margine di vantaggio di Samsung sia ancora molto esteso, l’idea che Huawei possa avvicinarsi al rivale è molto credibile.

Le fonti ufficiali

Secondo la fonte IDC la tendenza di Samsung è in negativo, laddove quella di Huawei è in positivo. L’andamento di Apple è rimasto pressoché stabile. Nel secondo trimestre del 2018 Huawei ha spedito 54,2 milioni di smartphone, mentre Samsung 71,5 milioni. Per quanto quest’ultima stia affrontando molti problemi, specialmente nel segmento economico dove i produttori cinesi, Huawei inclusa, le danno filo da torcere, 17-20 milioni di smartphone ogni trimestre non sono un vantaggio tanto piccolo. Da molti trimestri a questa parte Huawei sta tenendo un ritmo di crescita in doppia cifra. L’indagine di Strategy Analytics relativa al terzo trimestre di quest’anno dà Huawei ancora in vantaggio su Apple (51,8 contro 46,9 milioni). Ma Samsung sempre al primo posto con oltre 72 milioni di smartphone spediti, sebbene in calo.

La battaglia Huawei- Samsung

L’ascesa di Huawei è impressionante, così come lo è la sua capacità di muoversi in mercati dove, fino a poco tempo fa, il marchio era in gran parte sconosciuto. Per la maggior parte dei mercati, la concorrenza nella fascia dei top di gamma (oltre i 700 euro) è una battaglia a tre fra Apple, Samsung e Huawei. A seconda della geografia, e questo è improbabile che cambierà molto nel breve termine. Nel mercato cinese degli smartphone, Huawei è il primo produttore. Ma cresce anche Apple, con ricavi in aumento quasi del 20% nell’ultimo trimestre, e oggi la Mela è al quinto posto tra i produttori di smartphone nella Repubblica Popolare, dopo Huawei, Oppo, Vivo e Xiaomi, secondo la società di ricerche di mercato Canalys. Nel primo trimestre 2016 c’erano quasi 50 milioni di smartphone a staccare Samsung da Huawei; oggi sono meno di 20 milioni. Tra due anni Huawei sarà il primo produttore di smartphone? Con questo ritmo di crescita non ci sono dubbi. La domanda quindi è un’altra: riuscirà a mantenere stabile tale ritmo grazie all’ottimo lavoro che sta facendo sulla fascia alta con la serie P?

Un fatturato senza precedenti

Huawei si avvicina al traguardo dei 200 milioni di smartphone venduti nel 2018. E il suo successo è ancora più rilevante se si tiene conto che è assente nel mercato americano. Questo perché bandita dal governo federale secondo cui l’azienda di Shenzhen è una minaccia per la sicurezza nazionale e potrebbe utilizzare la sua infrastruttura per «guadagnare posizioni di potere all’interno della nostra rete di telecomunicazioni». Queste preoccupazioni hanno spinto il governo degli Stati Uniti a fare pressione sulle aziende americane come AT&T e Verizon per non portare gli smartphone Huawei, come il P20 e Mate 10 Pro. Samsung non sta a guardare e con Galaxy A9; ha dimostrato di voler diventare molto più competitiva anche nel segmento intermedio e di non voler certo restare indietro. Inoltre con Galaxy S10 promette di innovare in modo sostanzioso rispetto a Galaxy S9. Il che potrebbe spingere il suo top di gamma, senza dimenticare Infinity Flex Display, il suo smartphone pieghevole. Leggi l’articolo correlato sulla casa Huawei a cura della redazione di Elysium Post.