Huawei P Smart 2019: la recensione di Cellulare Magazine

È stato uno degli smartphone di maggiore successo del 2018, con oltre 500.000 unità vendute. Stiamo parlando di un autentico best seller, Huawei P Smart che si aggiorna alla versione 2019 e con il nome di Huawei P Smart 2019. Un dispositivo che è stato capace di consolidarsi nella sua immagine, diventando un colorato compagno di giornata per i giovani, ma anche un affidabile strumento di lavoro per adulti, uno di quei pochi smartphone cosiddetti “economici” che vengono acquistati per ciò che sono, non solo perchè costano molto meno rispetto ai top di gamma. Quest’anno, con un’abile comunicazione, Huawei ha consolidato il suo P Smart come un telefono ambito dai ragazzi e i risultati sono davvero sorprendenti. Il colosso cinese continua a battere su questo tasto tanto che l’edizione 2019 nasce nel segno di una collaborazione con uno dei social più di tendenza tra i giovanissimi: TikTok. La presentazione italiana è stata infatti patrocinata da tre influencer che vantano una importante presenza sulla piattaforma e lo stesso dispositivo ha alcune funzioni integrate nella fotocamera che faranno la felicità dei “Tik Tokker”. P Smart si rinnova nel design con una piacevole finitura della cover posteriore e con colorazioni di tendenza, ma anche con l’utilizzo del display dewdrop, che utilizza una piccola tacca a forma di goccia nella cornice superiore del pannello. 249 euro, questo il prezzo di Huawei P Smart 2019: non stupitevi se i vostri figli vi chiederanno di comprarlo.


Huawei P Smart 2019: notch drewdrop

Una delle principali novità di P Smart 2019 è il display, che cresce fino a 6,21 pollici consentendo una più semplice consultazione dei contenuti. La tecnologia Ips offre colori gradevoli e ben saturi mentre la risoluzione Full HD+ è ben più che sufficiente per visualizzare correttamente qualsisi cosa.
È presente anche una modalità “Eye Confort” che permette di rilassare la vista durante le lunghe sessioni di utilizzo del dispositivo. Come già detto, ci è molto piaciuto Dewdrop, una piccola tacca a forma di goccia che incorpora fotocamera e sensori con grande eleganza.
Il cuore del sistema è il processore Kirin 710, una Cpu capace di spingere con buon vigore Android 9 e la Emui 9.0. Le prestazioni, in termini di reattività, non sono brillantissime, ma la fluidità è garantita in ogni circostanza. Nelle applicazioni grafiche e nei giochi si apprezza l’intervento della Gpu Turbo 2.0, ma in alcune circostanze si nota il quantitativo di memoria Ram un po’ limitato, di solo 3 GB. La memoria di archiviazione è da 64 GB ma lo spazio può essere aumentato con l’utilizzo di schede microSD. Bene anche il funzionamento della sezione telefonica, che manifesta una notevole capacità di dialogo con la rete, ma anche buone prestazioni complessive sia in termini di qualità acustica sia nel livello del volume; forse solo il vivavoce avrebbe bisogno di qualche decibel in più. A tale proposito abbiamo ritrovato con entusiasmo il jack audio da 3,5 mm.
Nell’utilizzo quotidiano si apprezzano anche i sistemi di sblocco: il riconoscimento del volto è molto veloce e accurato e fa il paio con il lettore delle impronte digitali, collocato sul dorso dello smartphone, che si rivela sempre puntuale e affidabile. Peccato, che la connettività fisica, sia ancora affidata a una presa micro USB ormai un po’ in disuso e sostituita da tempo da parecchi dispositivi concorrentin con la più moderna Usb Type-C.
Buone notizie anche sul fronte autonomia: la batteria integrata da 3.400 mAh riesce a fornire energia per un’intera giornata, anche utilizzando il telefono con continuità. La buona tradizione di Huawei è dunque preservata anche su questo modello.

Confezione, design e qualità costruttiva

Huawei P Smart 2019 è uno smartphone con un design moderno e attuale. La tacca a goccia risulta ben armonizzata all’interno del display. Bella la finitura della cover posteriore, che in alcune varianti di colore offre sfumature cromatiche piacevoli. Unica stonatura è rappresentata dalla presenza del “vecchio” connettore micro Usb, ma su un telefono di questa fascia non è uno scandalo.

Display

Il display ha dimensioni piuttosto generose: la diagonale da 6,21 pollici determina un’area utilizzabile davvero abbondante.
La tecnologia Ips garantisce colori non troppo saturi ma ben bilanciati e realistici. Come detto, nella cornice superiore trova spazio il notch a goccia che risulta essere molto meno invasivo della tradizionale tacca e assai più bello nel disegno.

Fotocamera

Il reparto imaging può contare sulla presenza di una doppia fotocamera con risoluzione 13+2 Megapixel e un sensore frontale da 8 Megapixel. La fotocamera secondaria raccoglie i dati sulla profondità di campo e li offre a supporto dell’unità principale, per ottenere piacevoli effetti bokeh e convincenti ritratti. Le immagini sono di discreta qualità, quando ci sono ottime condizioni di luce e subiscono un naturale calo quando si scatta con basse luci. Non manca la modalità di scatto notturno che permette di esporre le immagini con tempi molto lunghi a mano libera e ottenere foto con ampie aree di leggibilità.
Buona la velocità di messa a fuoco e davvero ridotto il ritardo di scatto. Nella media di questa fascia di mercato la resa dei video che hanno comunque una buona fluidità complessiva. L’intelligenza artificiale mette naturalmente il suo zampino anche nella gestione della fotocamera frontale, il sensore da 8 Megapixel fa il suo dovere e i selfie sono gradevolissimi. In questa circostanza entrano in gioco con prepotenza alcuni effetti integrati, che conferiscono dinamismo e divertimento alle immagini che, in breve tempo, diventano perfettamente fruibili per i social network. Sono anche presente elementi di realtà aumentata e la possibilità di sovrappore alle immagini stickers o scritte. Insomma Huawei P Smart 2019 è un telefono divertente e capace di indossare diversi vestiti, ma il suo naturale terreno di conquista sono i giovani. Se vostro figlio vi chiederà di comprarlo, senza neanche menzionare altri più costosi smartphone in circolazione, non vi preoccupate. È tutto assolutamente normale. L’ennesimo centro di Huawei.

Audio e ricezione

Buona la prestazione del reparto acustico, con una leggera supremazia della capsula auricolare, soprattutto in termini di volume. Lo speaker vivavoce offre infatti una buona acustica ma manca ogni tanto di qualche decibel. Non manca il jack audio da 3,5 mm, la cui comodità non passa mai di moda in termini di praticità di utilizzo e semplicità d’uso.

Batteria

Buono il livello di autonomia.La batteria da 3.400 mAh riesce a fornire energia per una intera giornata, anche quando si fa un uso intenso dello smartphone.

Prestazioni

Il processore Kirin 710 si conferma come un’unità affidabile ma su questo smartphone, forse anche a causa dei”soli” 3 GB di memoria Ram, sembra non riuscire ad esprimersi al top. Il sistema resta però fluido e godibilie in ogni ambito di utilizzo. Bene il sistema di sblocchi, con un veloce lettore di impronte e un affidabile riconoscimento facciale. Ottima la sezione telefonica e la gestione del segnale.

Il giudizio di Cellulare Magazine:
Huawei P Smart 2019

Huawei P Smart 2019 è uno smartphone ben riuscito, capace di offrire, a un prezzo contenuto, un prodotto riconoscibile e appettibile per un’ampia fetta di pubblico, giovani in testa. Una vera alternativa ai costosi e spesso irraggiungibili top di gamma. Il telefono è bello esteticamente, divertente da usare e affidabile nelle sue prestazioni complessive. Il tutto per 249 euro.

PRO

  • Display grande e ben calibrato
  • Modalità della fotocamera divertenti
  • Autonomia d’esercizio piuttosto buona

CONTRO

  • Solo 3 GB di memoria Ram
  • Il connettore è ancora micro Usb.Niente Type-C
  • Qualche concorrente ha un costo leggermente inferiore

8 Voto Finale