Continuano le segnalazioni di problemi al display interno di iPhone Duo, il primo smartphone pieghevole di Apple. Questa volta, però, a far discutere non è soltanto il guasto, ma anche la risposta dell’assistenza. Un’acquirente americana racconta di aver visto rompersi lo schermo dopo appena tre ore di utilizzo e di essersi sentita negare la riparazione in garanzia perché, secondo il personale di un Apple Store, il dispositivo avrebbe subito una caduta.
La vicenda è stata raccontata su Reddit dalla diretta interessata e ripresa da PhoneArena. Al momento si tratta di una testimonianza individuale: Apple non ha fornito una versione ufficiale dell’accaduto.
Il display si rompe dopo una ventina di aperture
L’utente aveva prenotato un iPhone Duo da 512GB, dal prezzo statunitense di 2.199 dollari, attraverso Verizon il 16 ottobre. Lo smartphone, nella colorazione Star White, le è stato consegnato il 24 ottobre. Secondo il suo racconto, il dispositivo ha funzionato normalmente per circa tre ore, durante le quali sarebbe stato aperto e chiuso non più di venti volte. Poi, mentre cercava di aprirlo, avrebbe avvertito una resistenza insolita in corrispondenza della cerniera (foto qui sotto, fonte Reddit).

Dopo aver tentato delicatamente di richiuderlo e riaprirlo, al terzo tentativo avrebbe sentito uno schiocco, seguito dalla rottura del display interno.
L’acquirente sostiene di aver utilizzato lo smartphone normalmente, senza esercitare pressioni sulla piega centrale e senza sottoporlo a urti o cadute.
Apple attribuisce il danno a una caduta
Dopo aver contattato Verizon, l’utente si è recata presso un negozio dell’operatore, dove le sarebbe stato comunicato che un’eventuale sostituzione avrebbe richiesto diversi mesi, a causa della disponibilità limitata del dispositivo.
Ha quindi deciso di rivolgersi all’Apple Store di Jacksonville, in Florida, sperando di ottenere un intervento in garanzia.
Secondo quanto riferito su Reddit, il personale Apple avrebbe esaminato il telefono concludendo che il danno fosse compatibile con una caduta. Di conseguenza, non avrebbe autorizzato la sostituzione gratuita.
Alla cliente sarebbe stato inoltre suggerito di attivare una copertura AppleCare e successivamente presentare una richiesta di assistenza per il danno. Una proposta che lascia diversi interrogativi, considerando che il problema era già stato segnalato prima dell’eventuale sottoscrizione della copertura.
L’utente ha espresso forte delusione per il trattamento ricevuto, sottolineando di essere cliente Apple da oltre tredici anni. Sta valutando come procedere prima della scadenza del periodo di restituzione previsto da Verizon.
Non è il primo caso di rottura vicino alla cerniera
La nuova testimonianza arriva a pochi giorni dalle prime segnalazioni di display danneggiati su iPhone Duo, comparsi quasi contemporaneamente al debutto commerciale del 23 ottobre.
Alcuni utenti in Australia, Stati Uniti, Canada e Cina hanno pubblicato fotografie di dispositivi con crepe o linee luminose lungo la piega dello schermo interno. In diversi casi il problema sarebbe comparso durante le normali operazioni di apertura.
Le circostanze non sono però identiche. Un acquirente australiano, che aveva segnalato una rottura dopo meno di venti aperture, ha raccontato di aver ottenuto immediatamente un dispositivo sostitutivo presso un Apple Store.
Non è dunque possibile parlare di un orientamento uniforme dell’assistenza Apple, né stabilire se i guasti dipendano da un difetto produttivo, da alcune unità difettose o da cause differenti.
Il problema riguarda anche la gestione dell’assistenza
La garanzia convenzionale Apple copre i difetti di materiali e fabbricazione, ma esclude normalmente i danni accidentali. Il punto da chiarire, in questo caso, è proprio l’origine della rottura, perché l’acquirente sostiene che il display si sia danneggiato durante un utilizzo del tutto ordinario.
Le segnalazioni finora emerse non permettono di stabilire quanto il problema sia diffuso. Tuttavia, la somiglianza tra alcuni dei danni fotografati, spesso concentrati nella zona della cerniera, merita attenzione.
Per Apple, che ha appena debuttato nel mercato degli smartphone pieghevoli, la questione riguarda quindi due aspetti distinti: l’affidabilità del nuovo dispositivo e la capacità della rete di assistenza di riconoscere e gestire eventuali difetti iniziali.
Soprattutto su un prodotto che supera i 2.000 dollari, la risposta a un guasto dopo poche ore di utilizzo rischia di pesare sulla fiducia degli acquirenti almeno quanto il guasto stesso.

