Amazon ha deciso di interrompere il supporto per i suoi e-reader più datati. I modelli Kindle lanciati prima del 2013 perderanno l’accesso al negozio online, impedendo così il download di nuovi libri acquistati tramite la piattaforma ufficiale.
La decisione è stata comunicata direttamente agli utenti interessati e diventerà effettiva a partire dal 20 maggio 2026. Da quel momento, i dispositivi coinvolti continueranno a funzionare, ma con limitazioni significative.
Fine del supporto dopo oltre 14 anni
Amazon sottolinea che questi dispositivi hanno ricevuto aggiornamenti e supporto per un periodo compreso tra 14 e 18 anni, un ciclo di vita particolarmente lungo per un prodotto tecnologico.
Tra i modelli coinvolti rientrano i Kindle di prima e seconda generazione, Kindle DX, Kindle Keyboard, Kindle 4 e 5, Kindle Touch e il primo Kindle Paperwhite. Anche i tablet Kindle Fire più datati subiranno restrizioni simili, pur mantenendo alcune funzionalità di base.
Dopo la scadenza indicata, non sarà più possibile collegare questi dispositivi a un account Amazon in caso di ripristino. Inoltre, verrà disattivata anche la funzione di invio file tramite email.
Per incentivare il passaggio a modelli più recenti, Amazon offre uno sconto del 20% sull’acquisto di un nuovo e-reader.
Critiche e alternative per gli utenti
La scelta ha generato reazioni contrastanti tra gli utenti. A differenza degli smartphone, gli e-reader non richiedono prestazioni elevate e possono restare utilizzabili per molti anni, rendendo questa decisione controversa.
Non sono mancate critiche legate al tema dell’obsolescenza programmata, soprattutto considerando la natura semplice e duratura di questi dispositivi.
Per chi desidera continuare a utilizzare il proprio Kindle, esistono comunque alcune alternative. È possibile trasferire manualmente file in formato ePub utilizzando software come Calibre, collegando il dispositivo a un computer.
Un’altra opzione, più avanzata e non priva di rischi, consiste nel modificare il sistema del Kindle tramite procedure di jailbreak, che permettono di sbloccare funzionalità aggiuntive e aggirare alcune limitazioni imposte dal produttore.

