Nothing Phone (1)

Il Nothing Phone (1) faticherà a vendere secondo gli analisti di Global Data

Sono passati un paio di giorni dal lancio del Nothing Phone (1), il primo smartphone della nuova società fondata da Carl Pei, che vanta un importante passato in Oneplus. E cominciano ad arrivare le reazioni da parte degl analisti il cui compito è comprendere quale sarà la sorte commerciale del nuovo modello.

Secondo Global Data, la strada sembra in salita: Ardit Ballhysa, Technology Analyst di GlobalData ha dichiarato: “Il Nothing Phone (1) offre specifiche e funzionalità standard e si differenzia soprattutto per l’interfaccia ‘Glyph’ sul pannello posteriore del telefono“. [qui la scheda tecnica]

Si tratta, come spiega Nothing, di un esclusivo schema luminoso composto da 900 LED che indica chi sta chiamando e segnala le notifiche delle app, lo stato di carica e molto altro

Glyph, tuttavia, – continua Ardit Ballhysa – è più una chicca che una funzionalità. Lo scopo di Glyph dovrebbe essere quello di avvisare l’utente in modo discreto, ma non c’è nulla di discreto in una serie di luci a led lampeggianti“.

Nothing Phona (1)

E allora come performerà il nuovo modello sui mercati internazionali?

Lo smartphone di Nothing potrebbe rappresentare una minaccia per gli OEM più piccoli che operano con smartphone di fascia media, ma farà fatica a rubare quote di mercato agli attori più grandi della categoria, come Apple, Samsung e Xiaomi“.

Inoltre, Nothing offre solo un altro prodotto, i suoi auricolari wireless Nothing Ear (1). Per tale motivo i consumatori potrebbero essere maggiormente incentivati ​​ad acquistare uno smartphone di fascia media di Apple, Samsung o Xiaomi che garantirebbe loro una migliore integrazione con i rispettivi ecosistemi di prodotti e servizi, per circa lo stesso prezzo“.

Nothing potrebbe anche incontrare un ulteriore problema nelle vendite: operatori, negozianti e retailers potrebbero essere tentati di spingere maggiormente i dispositivi dei marchi più grandi nella speranza di aumentare il cosiddetto cross-selling, facendo acquistare ai clienti altri accessori e servizi complementari che oggi Nothing non ha a listino.

Ma è uno scotto che tutti i newcomers devono pagare e che, in un mercato così nervoso e confuso come quello odierno, potrebbe non essere un ostacolo insormontabile.

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Massimo Morandi

Giornalista, milanese, appassionato di tecnologia, dirige il mensile Cellulare Magazine dal 1998. Ama viaggiare, la buona cucina e il calcio.