Nvidia: al CES 2026 solo annunci software

Durante il keynote di Nvidia al CES 2026, dominato da robotica, guida autonoma e infrastrutture AI di grande scala, il comparto gaming è rimasto in secondo piano. In assenza di nuovi hardware dedicati ai videogiocatori, l’attenzione si è concentrata soprattutto sul software.

In attesa dei nuovi chip con architettura Rubin, annunciati (ma ancora non disponibili, arriveranno nella seconda parte dell’anno) dal palco di Las Vegas il Ceo Jensen Haung, vestito con una giacca nera lucida da rockstar, ha presentato una nuova soluzione software per il gaming.

Si chiama DLSS 4.5, ed è una nuova versione della propria tecnologia di upscaling e ottimizzazione grafica, pensata in particolare per il gaming 4K ad alto frame rate e per la nuova generazione di display 240 Hz.

La novità principale di DLSS 4.5 è l’introduzione della dynamic multi-frame generation, che amplia ulteriormente le capacità di generazione dei frame. La tecnologia consente di estrapolare più fotogrammi a partire da un singolo frame renderizzato, combinando generazione artificiale e upscaling per aumentare fluidità e risoluzione. Con la nuova versione, DLSS passa dalla generazione di quattro frame per ogni frame renderizzato a un massimo di sei, regolando dinamicamente il rapporto tra frame reali e generati in base alla frequenza di aggiornamento del monitor. L’obiettivo è mantenere prestazioni costanti e una latenza stabile, adattandosi in tempo reale alle caratteristiche del display. Questa funzione, tuttavia, è esclusiva delle GPU RTX serie 50, come quelle integrate in sistemi di nuova generazione quali l’Asus ROG G16.

Accanto alla multi-frame generation, Nvidia ha presentato anche un nuovo modello basato su transformer per la componente di Super Resolution. Il risultato, secondo l’azienda, è una riduzione degli artefatti temporali, con meno ghosting, antialiasing migliorato e una maggiore chiarezza complessiva dell’immagine. A differenza della multi-frame generation, il nuovo modello di super-resolution è compatibile con tutte le GPU RTX, mentre sulle schede basate su architettura Blackwell contribuisce anche a migliorare la qualità visiva dei frame generati.

Sul fronte display, Nvidia ha annunciato una nuova funzione potenziale per i monitor compatibili G-Sync, denominata Ambient Adaptive Technology. Questa tecnologia utilizza un sensore di luce ambientale, già comune nei laptop ma raro nei monitor desktop, per regolare automaticamente luminosità e temperatura colore in base all’illuminazione circostante. L’azienda ha inoltre confermato l’arrivo sul mercato dei monitor G-Sync Pulsar, presentati a settembre 2024, progettati per migliorare la nitidezza nei giochi ad alta velocità su pannelli ad alto refresh rate.

Novità anche per RTX Remix, la piattaforma Nvidia dedicata al modding con asset generati tramite intelligenza artificiale. Con l’introduzione di Remix Logic, i giochi possono reagire dinamicamente agli eventi in corso, scegliendo asset differenti — come condizioni meteo o comportamenti delle particelle — in base a ciò che accade durante il gameplay, rendendo le modifiche più contestuali e reattive.

Infine, Nvidia ha annunciato nuove applicazioni dedicate a Linux e a Amazon Fire TV, ampliando ulteriormente l’ecosistema software attorno alle proprie tecnologie. Pur senza nuovi hardware gaming da mostrare, l’azienda ha sfruttato il CES 2026 per rafforzare la propria strategia sul fronte del rendering avanzato e dell’ottimizzazione grafica, puntando a sostenere il gaming 4K ad altissimo refresh rate nei prossimi anni.

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