Rilasciato Claude Sonnet 4.6: ancora più potente e con funzionalità premium ma gratuite

Anthropic aggiorna ora il suo modello Claude Sonnet, che passa dalla versione 4.5 alla 4.6. Una differenza apparentemente minima nel numero di versione, ma che nasconde cambiamenti significativi sul piano tecnico e delle prestazioni.

Claude sonnet 4.6: un salto inatteso

Quando si parla di intelligenza artificiale generativa, i nomi più citati restano ChatGPT di OpenAI e Gemini di Google. Tuttavia, esiste un terzo protagonista meno mediatico ma altamente performante: Claude di Anthropic, utilizzato anche da Apple in diversi contesti.

All’interno della famiglia Claude convivono più modelli. Opus rappresenta la versione più potente, mentre Sonnet è quella pensata per offrire un equilibrio tra capacità e costi. Dopo l’aggiornamento di Opus alla versione 4.6 a inizio febbraio 2026, ora tocca a Sonnet fare il salto alla 4.6.

Chi si aspettava un semplice affinamento rimane sorpreso: Sonnet 4.6 segna un’evoluzione concreta. Nei test preliminari, il 59% degli sviluppatori coinvolti ha preferito questa versione rispetto a Opus 4.5, nonostante quest’ultimo sia teoricamente superiore in termini di potenza bruta.

Prestazioni superiori nei benchmark e memoria raddoppiata

Per misurare le capacità operative di un modello AI, viene spesso utilizzato il benchmark OSWorld-Verified. Questo test valuta la capacità dell’intelligenza artificiale di interagire con un computer in modo simile a un utente umano: aprire Chrome, accedere a siti web, compilare moduli, effettuare acquisti online o scrivere testi in LibreOffice.

Claude Sonnet 4.6 ha raggiunto un punteggio del 72,5%, con un miglioramento di circa l’11% rispetto alla versione 4.5. In pratica, il modello dimostra un comportamento sempre più vicino a quello di un utente reale nell’utilizzo quotidiano di un PC.

Un altro elemento chiave riguarda la memoria contestuale, che passa da 500.000 a 1 milione di token. Ciò consente di fornire al modello intere basi di codice, contratti complessi o numerosi articoli scientifici in un’unica richiesta. Secondo Anthropic, Sonnet 4.6 è in grado di elaborare e ragionare in modo efficace su questo volume di informazioni.

Nel test Vending-Bench Arena, in cui le IA gestiscono un’azienda virtuale con l’obiettivo di massimizzare i profitti, Sonnet 4.6 si è distinta per una strategia aggressiva ma pianificata: investimenti massicci nella capacità produttiva per dieci mesi, seguiti da un passaggio rapido a una fase di forte redditività.

Disponibilità e prezzi invariati

Claude Sonnet 4.6 è ora disponibile su tutti i piani offerti da Anthropic, inclusa la versione gratuita, che integra funzionalità come la creazione di file e l’accesso a diversi strumenti aggiuntivi.

Il costo resta identico alla versione 4.5, compreso tra 3 e 15 dollari per milione di token, a seconda del piano scelto. Gli abbonati Pro, Max, Team ed Enterprise beneficiano inoltre di un’integrazione avanzata con database finanziari professionali direttamente da Excel, senza necessità di uscire dall’ambiente Microsoft.

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Andrea P.

Appassionato di tecnologia fin dalla nascita. Sempre in giro con mille gadget in tasca e pronto a non farsi sfuggire le novità del momento per poterle raccontare sui canali di Cellulare Magazine.