Al CES 2026, Roborock cambia approccio rispetto al passato recente e mette da parte soluzioni spettacolari come i bracci meccanici, scegliendo invece di concentrarsi su miglioramenti reali e misurabili dei suoi robot aspirapolvere di fascia alta. I nuovi modelli presentati, Saros 20, Saros 20 Sonic e Qrevo Curv 2 Flow, non puntano all’effetto virale, ma a perfezionare aspirazione, lavaggio e navigazione, rispondendo alle esigenze concrete di chi utilizza questi dispositivi ogni giorno.

La nuova generazione Saros si articola in due modelli che condividono una base tecnica molto avanzata, ma si differenziano principalmente per il sistema di lavaggio. Saros 20 Sonic introduce una soluzione inedita per Roborock: un panno piatto sonico estensibile, evoluzione del sistema VibraRise. A differenza delle generazioni precedenti, il panno vibra e si estende fisicamente oltre il profilo circolare del robot, arrivando a pulire a distanza praticamente nulla da battiscopa e gambe dei mobili. La superficie vibrante è aumentata del 27% e la pressione verso il pavimento è più elevata, migliorando l’efficacia già al primo passaggio. Questo approccio mira a colmare uno dei limiti storici dei robot con panno piatto, tradizionalmente penalizzati nella pulizia degli angoli.
Il Saros 20 standard, invece, rinuncia al panno sonico estensibile e mantiene i doppi mop rotanti, una soluzione più classica ma ancora molto efficace, già vista sul Saros 10R. Entrambi i modelli condividono una potenza di aspirazione di 35.000 Pa, la più alta mai raggiunta da Roborock, in netto aumento rispetto ai 22.000 Pa del modello di punta dello scorso anno. La spazzola DuoDivide anti-groviglio è pensata per gestire capelli e peli di animali, mentre il telaio regola automaticamente l’altezza in base al tipo di superficie, includendo una modalità specifica per tappeti spessi fino a 1,2 pollici.
Un’altra novità rilevante riguarda la mobilità. I nuovi Saros non salgono le scale, ma introducono un terzo braccio di supporto che consente di superare soglie singole fino a 1,77 pollici e doppie fino a 1,57 pollici, riducendo urti e blocchi su tappeti spessi, dislivelli o passaggi complessi. Migliora anche il riconoscimento degli ostacoli: secondo Roborock, i robot sono ora in grado di evitare oggetti comuni come cavi e indumenti con dimensioni minime di 0,7 pollici. Entrambi i modelli includono inoltre una videocamera con livestream per il controllo remoto e funzioni dedicate al monitoraggio degli animali domestici. I prezzi non sono ancora ufficiali, ma le stime indicano un posizionamento intorno ai 1.599 dollari per Saros 20 e tra 1.699 e 1.799 dollari per Saros 20 Sonic.
Roborock Qrevo Curv 2 Flow

Accanto alla linea Saros, Roborock ha presentato anche Qrevo Curv 2 Flow, che segna il debutto del brand nel segmento dei mop a rullo, una delle tendenze più rilevanti del 2025. Il nuovo modello mantiene la caratteristica base curva del Qrevo Curv originale, ma sostituisce i mop rotanti con un rullo singolo ad alta assorbenza, progettato per affrontare sporco liquido e macchie estese in meno passaggi. Il sistema SpiralFlow risciacqua il rullo in tempo reale, evitando che lo sporco venga semplicemente trascinato sul pavimento. Il rullo ruota a 220 giri al minuto, applica una pressione simile a quella di una pulizia manuale e si estende oltre il bordo del robot per arrivare a meno di mezzo pollice dagli spigoli.
Dal punto di vista dell’aspirazione, Qrevo Curv 2 Flow si ferma a 20.000 Pa, un valore inferiore rispetto ai Saros ma comunque elevato per la sua fascia. Il modello sarà disponibile dal 19 gennaio con un prezzo promozionale di 849 dollari, che salirà a 999 dollari dal 1° febbraio, collocandosi in una zona di mercato altamente competitiva, soprattutto rispetto ai modelli di brand come Dreame e Narwal.
Roborock Saros Rover

Infine, Roborock ha confermato ufficialmente lo sviluppo del Saros Rover, un prototipo dotato di due ruote indipendenti capaci di simulare il movimento delle gambe umane. L’obiettivo è consentire al robot di eseguire piccoli salti, cambi di direzione rapidi e soprattutto salire vere scale, incluse quelle curve. Sebbene si tratti ancora di un concept, la sua presenza al CES 2026 suggerisce che il tema dei robot aspirapolvere in grado di affrontare le scale potrebbe diventare centrale già a partire dal CES 2027.
Con questa nuova gamma, Roborock sceglie quindi un’evoluzione pragmatica: meno sperimentazione estrema, più prestazioni, precisione e affidabilità, elementi chiave per convincere gli utenti a investire in un robot aspirapolvere premium.
La partnership con il Real Madrid
Infine, Roborock ha anche annunciato una partnership strategica globale con le prime squadre maschile e femminili del Real Madrid Football Club. L’iniziativa porterà le innovazioni di Roborock negli stadi e attraverso campagne che coinvolgono i giocatori per trasmettere il concetto di “Real Smart Cleaning” dal campo di gioco alla casa.
Prezzi, modelli e disponibilità
I nuovi robot aspirapolvere Roborock presentati al CES 2026 hanno un posizionamento prezzi pensato per coprire diverse esigenze: il Qrevo Curv 2 Flow sarà disponibile dal 19 gennaio con un prezzo promozionale di 849 dollari, che salirà a 999 dollari dopo il 1° febbraio, collocandosi nella fascia media-alta del mercato robotizzato. Per i modelli Saros 20 e Saros 20 Sonic non sono ancora stati annunciati prezzi ufficiali, ma, sulla base dei listini dei modelli precedenti, è prevedibile che il Saros 20 venga proposto intorno ai 1.599 dollari, in linea con quanto richiesto al lancio del Saros 10. Il Saros 20 Sonic, con tecnologia di lavaggio sonico estensibile, potrebbe posizionarsi più su, tra i 1.699 e i 1.799 dollari, riflettendo l’incremento delle funzionalità di mopa e la maggiore potenza. Questi livelli di prezzo lo collocano nella fascia premium del mercato, dove la concorrenza richiede standard elevati di aspirazione e lavaggio combinati. Nel confronto diretto con soluzioni di brand come Dreame o Narwal, il Qrevo Curv 2 Flow punta a offrire funzionalità avanzate a un prezzo competitivo sotto i mille dollari, mentre i Saros puntano alla fascia alta con prestazioni massime. Al momento non ci sono dettagli su eventuali bundle o promozioni di lancio. Anche per l’atteso Saros Rover, ancora in fase prototipale, non è stata indicata alcuna fascia di prezzo, ma la tecnologia delle scale suggerisce un posizionamento superiore alla linea Saros standard. Nel complesso, la strategia prezzi di Roborock per il 2026 mostra un gradiente coerente: dal modello più accessibile fino alle soluzioni top di gamma, tutte progettate per offrire prestazioni e funzioni adeguate alla crescente domanda di robot aspirapolvere evoluti.