Samsung Galaxy AI: dall’arrivo del primo “AI phone” alla democratizzazione dell’intelligenza artificiale

Con il lancio della serie Galaxy S24 nel 2024, Samsung ha introdotto i primi “AI phone” al mondo, inaugurando un’era in cui l’intelligenza artificiale non è più un’aggiunta ma la definizione stessa di “smart”. Oggi, grazie all’arrivo di One UI 8, questo percorso compie un ulteriore passo verso la democratizzazione dell’AI, rendendo strumenti avanzati accessibili a un numero sempre maggiore di utenti.

Dall’era del 5G all’era AI

Samsung aveva già anticipato i tempi con il primo smartphone 5G. La stessa strategia pionieristica ha guidato l’introduzione della serie Galaxy S24, che ha portato sul mercato funzionalità come la traduzione bidirezionale in tempo reale, l’assistenza alla scrittura (correzioni, sintesi, trascrizioni) e Circle to Search di Google. A poche settimane dal debutto, le tredici lingue supportate sono diventate sedici.

Pieghevoli e multimodalità

Con i pieghevoli Galaxy Z Fold6 e Z Flip6, l’AI è stata messa al servizio della comunicazione quotidiana. La funzione Interpreter ha sfruttato i due display per mostrare in contemporanea lingue diverse, facilitando dialoghi immediati. Entro la fine del 2024, le lingue supportate sono aumentate ulteriormente. Nel 2025 è arrivata l’AI multimodale, in grado di gestire testo, immagini, audio e video contemporaneamente. In parallelo, gli agenti AI hanno reso possibile l’interazione fluida tra più app, mentre One UI si è arricchita con Now Brief e il supporto a Gemini.

L’infografica e l’arrivo di One UI 8

L’infografica diffusa da Samsung mostra un’evoluzione rapida, culminata oggi nel rilascio di One UI 8, che introduce un’AI più avanzata e personalizzata. Disponibile inizialmente sulla serie Galaxy S25, sarà estesa entro la fine dell’anno a modelli come Galaxy S24, Z Fold6, Z Flip6, S24 FE e altri dispositivi compatibili.

Suggerimenti proattivi e sicurezza di nuova generazione

One UI 8 porta un’AI capace di riconoscere il contesto e proporre suggerimenti proattivi per semplificare la vita quotidiana. L’esperienza è arricchita da strumenti come Now Bar, che mostra in tempo reale attività e media sulla FlexWindow di Galaxy Z Flip con un’integrazione più ampia di app di terze parti, e da un Now Brief più personalizzato, con aggiornamenti su traffico, promemoria e suggerimenti di contenuti multimediali.

Parallelamente, la sicurezza è stata rafforzata. Samsung introduce Knox Enhanced Encrypted Protection (KEEP), che crea spazi criptati specifici per ogni app, e amplia le capacità di Knox Matrix, capace di disconnettere automaticamente i dispositivi in caso di rischio grave. A questo si aggiunge un Wi-Fi sicuro con crittografia post-quantistica (PQC), pensato per proteggere la privacy anche sulle reti pubbliche.

Multimodalità potenziata e nuove interazioni

La nuova UX di One UI 8 si adatta ai diversi form factor Galaxy, garantendo fluidità su smartphone, tablet e pieghevoli. L’AI multimodale permette di combinare voce, immagini e contesto per semplificare ogni attività. Funzioni come Gemini Live consentono di dialogare in modo naturale con l’AI, descrivendo ciò che compare su schermo o fotocamera, mentre Cerchia e Cerca amplia le sue capacità traducendo testi in tempo reale durante la navigazione.

La modalità Multischermo consente ora di trascinare e rilasciare contenuti generati dall’AI direttamente nel flusso di lavoro, con assistenti dedicati al disegno e alla scrittura. Novità anche sul fronte audio, con Regola audio che elimina in tempo reale i rumori ambientali da video e chiamate.

Personalizzazione e creatività

One UI 8 introduce un nuovo approccio alla personalizzazione. L’orologio si adatta ai contorni di volti e animali nello sfondo, con font modificabili in spessore, colore e dimensione. La FlexWindow diventa ancora più configurabile, con wallpaper e emoji dinamici generati dall’AI. Tra le novità spicca Studio ritratti, che crea scatti artistici di persone e animali domestici, e strumenti come Sottotitoli in chiamata e la tastiera con Interprete, che trasformano comunicazione e traduzione in operazioni immediate.

L’ecosistema Galaxy AI si allarga

Samsung estende così l’intelligenza artificiale non solo agli smartphone, ma anche a Galaxy Watch e Galaxy Book, rafforzando un ecosistema interconnesso e coerente. In meno di due anni, come mostra l’infografica, Galaxy AI ha compiuto un percorso che va dal primo “AI phone” alla promessa di una AI più democratica, capace di essere parte integrante della vita quotidiana di milioni di utenti in tutto il mondo.

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Roberto Cosentino