Nudo nei videogiochi

Sony teme il #MeToo e cancella il nudo dai Videogiochi per PS4

È di oggi la notizia che Sony ha introdotto nuove linee guida per limitare la presenza di contenuti sessualmente espliciti nei videogiochi della PlayStation 4. “Una mossa che punta a tutelare la reputazione della compagnia ed evitare l’accusa di veicolare un’immagine degradante della donna”. Lo riferisce il Wall Street Journal, secondo cui i nuovi standard non sono stati accolti con favore da tutti gli sviluppatori di videogiochi.

Lo streaming è internazionale

L’azienda temeva di perdere la propria reputazione su scala globale a causa dei contenuti sessualmente espliciti presenti nei giochi venduti in alcuni Paesi tra cui il Giappone, dove c’è più tolleranza per i nudi. A incidere è la diffusione di piattaforme online – come Twitch e YouTube Gaming – che trasmettono in diretta le partite ai videogiochi, valicando i confini nazionali. Un secondo fattore che ha inciso sulla decisione – sempre secondo i funzionari – è stato la crescita in Usa del movimento #MeToo, che ha fatto temere a Sony di essere associata a contenuti che veicolano un’immagine degradante della donna.

Non si può censurare l’arte

Eppure a chi scrive, la decisione di Sony appare anacronistica.
I videogiochi sono ormai riconosciuti come una forma d’arte, al pari del cinema e di altri media moderni. Sarebbe un po’ come chiedere a Michelangelo di mettere le mutande al celeberrimo David, o a Botticelli di mettere il reggiseno alla sua Venere.

NASCITA DI VENERE, DI SANDRO BOTTICELLI
Pittura a tempera del 1484, si trova nella Galleria degli Uffizi di Firenze.

Il fascino artistico di un corpo nudo è indiscutibile, soprattutto se si tratta del corpo di una donna. Ideale d’amore, bellezza, maternità e passione, la donna nuda ha rappresentato, per gli artisti di tutti i tempi, tutto quello che veniva considerato bello e sublime, ma anche dolce o peccaminoso. Il nudo ci accompagna fin dagli albori della civiltà e la rappresentazione del corpo ha caratterizzato tutte le arti figurative, attraversando i significati e le modalità di rappresentazione più diversi.

LO SPIRITO DEI MORTI VEGLIA, DI PAUL GAUGUIN
Realizzato nel 1882, è conservato all’Albright Knox Art Gallery di Buffalo.

E vale anche per l’Italia

Del resto la tentazione di censurare l’arte, anche se per altri fini, non è nuova nemmeno nel nostro Paese. Molti di voi si ricorderanno, ad esempio, l’incontro istituzionale tra Matteo Renzi e il presidente dell’Iran Rouhani in Campidoglio, quando alcune statue di nudo dei musei Capitolini furono coperte con dei pannelli bianchi su tutti i lati.

Statue coperte ai Musei Capitoli in occasione della visita del presidente iraniano Hassan Rohani, Roma, 25 gennaio 2016. ANSA/GIUSEPPE LAMI

Christian Boscolo

Christian Boscolo "Barabba" è stato redattore di K PC Games dove ha recensito i migliori giochi per PC per poi approdare alla tecnologia. Tra le sue passioni, oltre ai videogiochi, il calcio e i buoni libri, c'è anche il cinema. Ha scritto perfino un libro fantasy: Il torneo del Mainar