Spotify amplia la disponibilità della funzione AI DJ, il DJ virtuale basato su intelligenza artificiale pensato per creare un’esperienza di ascolto personalizzata. La novità riguarda anche l’Italia, dove il servizio arriva ora per gli utenti Premium insieme al supporto alla lingua italiana.
La funzione, già disponibile in diversi mercati, utilizza i gusti musicali dell’utente e la cronologia di ascolto per proporre una selezione di brani su misura, accompagnata da interventi vocali generati dall’AI.
Quattro nuove lingue e più Paesi supportati
Con il nuovo rollout, AI DJ supporta quattro lingue aggiuntive: francese, tedesco, italiano e portoghese brasiliano. Spotify estende inoltre la disponibilità della funzione agli utenti Premium in Austria, Brasile, Francia, Germania, Italia, Portogallo, Corea del Sud e Svizzera.
Con questa espansione, AI DJ è ora accessibile in oltre 75 mercati a livello globale.
Come usare AI DJ su Spotify
Gli utenti Premium possono avviare il DJ AI direttamente dalla home page dell’app con un solo tocco. In alternativa, la funzione può essere trovata cercando “DJ” all’interno di Spotify.
L’obiettivo è offrire una modalità di ascolto più guidata e personale, simile a una radio costruita sui propri gusti, ma aggiornata dinamicamente in base alle abitudini musicali dell’utente.
Spotify rafforza il controllo sui contenuti AI
Parallelamente, Spotify ha iniziato anche a verificare gli artisti non generati dall’intelligenza artificiale, per aiutare gli utenti a distinguere meglio i profili autentici da quelli potenzialmente creati con strumenti AI.
L’espansione di AI DJ conferma così la strategia della piattaforma: integrare l’intelligenza artificiale nell’esperienza d’uso, ma allo stesso tempo rendere più chiara la provenienza dei contenuti presenti nel catalogo.

