Spotify Barcellona FC

Spotify sponsor del Barcellona. E dà il nome anche allo stadio

Spotify e FC Barcelona hanno annunciato una partnership quadriennale, che avrà inizio a luglio 2022. La piattaforma musicale apporrà i suoi loghi sulle maglie da gioco delle squadre maschili e femminili, nonché sulle magliette da allenamento del team catalano.

Nell’ambito della sponsorizzazione, la squadra catalana ha anche rinominato il suo stadio in “Spotify Camp Nou“. Secondo Alex Norstrom, Chief Freemium Business Officer dell’azienda svedese, l’obiettivo di questa partnership è “molto semplice“: si tratta di collegare i fan con artisti di ogni tipo. “I fan del Barcellona e gli amanti di Spotify si uniranno per formare un’enorme comunità connessa a livello globale, che unirà il mondo della musica e del calcio”, ha aggiunto.

Spotify ha anche promesso una “nuova piattaforma per consentire agli artisti di interagire con la comunità globale di tifosi del Barcellona”. In poche parole, Spotify sta scommettendo sul brand del Barcellona capace di attrarre un enorme pubblico in tutto il mondo e questo aiuterà ad aumentare ancora di più la brand awareness.

I dettagli finanziari non sono stati rivelati da alcuna delle due parti. Il Barcelona è quotato in borsa, quindi le cifre saranno conosciute solo quando la società pubblicherà i suoi risultati finanziari.

Nella colossale operazione di sponsorizzazione spicca, fra le tante attività, i diritti sul nome dello stadio, un impianto famoso in tutto il mondo che da “Camp Nou” diventa “Spotify Camp Nou”. Si tratta di operazioni molto frequenti (anche se spesso molto contestate dai tifosi) in Premier League dove ad esempio l’Arsenal gioca all’Emirates Stadium, il Leicester al King Power Stadium, ma anche in Germania: un esempio su tutti il Bayern di Monaco che disputa le sue partite casalinghe all’Allianz Arena, proprio coma la Juventus in Italia, che ha rinominato la sua casa in Allianz Stadium.

Rimani aggiornato seguendoci su Google News!

Segui
Postato in NewsTaggato

Massimo Morandi

Giornalista, milanese, appassionato di tecnologia, dirige il mensile Cellulare Magazine dal 1998. Ama viaggiare, la buona cucina e il calcio.