Non è la prima volta che l’amministrazione Trump annuncia un accordo per vendere TikTok a investitori americani, ma questa volta la Cina sembra confermare, almeno in parte.
Secondo fonti cinesi, le due parti avrebbero raggiunto un “consenso di base” che prevede la concessione in licenza dell’algoritmo di successo e di altri diritti di proprietà intellettuale. Tuttavia, non ci sarebbero ancora dettagli concreti e la scadenza del 17 settembre potrebbe essere nuovamente rinviata, così da permettere a tutte le parti coinvolte di finalizzare l’intesa. L’accordo, inoltre, dovrà passare dal Congresso.
Alcune fonti sostengono che sia già in sviluppo una versione americana di TikTok, pensata per garantire la condivisione dei contenuti con il resto del mondo.
Rimane però ignoto chi siano gli investitori o le aziende interessate: nei mesi scorsi erano circolati i nomi di Amazon e altri colossi come possibili acquirenti.
Fonte: Reuters