Toyota prepara la rivoluzione delle batterie allo stato solido: debutto previsto nel 2027 con Lexus

Nonostante la sua transizione verso l’elettrico sia stata più lenta rispetto a quella di altri costruttori, Toyota è pronta a fare un passo decisivo con lo sviluppo della sua batteria allo stato solido, una tecnologia che promette di cambiare radicalmente il futuro dei veicoli a zero emissioni. Secondo quanto riportato da Autocar, il primo modello a beneficiarne potrebbe arrivare già nel 2027, sotto il marchio Lexus.

Una nuova era per Toyota con l’era Sato

Per anni Toyota ha mantenuto un atteggiamento prudente verso l’elettrificazione completa. L’ex CEO Akio Toyoda aveva più volte espresso scetticismo nei confronti dei veicoli a batteria, preferendo puntare sulle ibride e sull’idrogeno. Con l’arrivo del nuovo leader Koji Sato, l’azienda ha però cambiato rotta, tracciando una roadmap più chiara e ambiziosa per il futuro elettrico del gruppo.

Dopo la presentazione della Corolla elettrica al Salone di Tokyo, Toyota ha confermato di lavorare da oltre dieci anni a una batteria con elettrolita solido, progettata per garantire maggiore densità energetica, dimensioni ridotte, peso inferiore e costi di produzione più contenuti. Il risultato è un sistema capace di offrire più autonomia e tempi di ricarica sensibilmente inferiori rispetto alle attuali batterie agli ioni di litio.

La prima Lexus elettrica con batteria allo stato solido

Il progetto sarebbe ormai vicino alla fase di produzione industriale. Keiji Kaita, presidente del Carbon-Neutral Engineering Development Center di Toyota, ha dichiarato durante il Japan Mobility Show che l’azienda è “in linea con i tempi” per installare la nuova batteria su un’auto di serie entro il 2027 o al massimo il 2028.

Secondo le indiscrezioni, il primo modello a integrarla sarà la versione di serie della Lexus Sport Concept, la spettacolare supercar elettrica presentata nell’agosto 2025. Questa vettura dovrebbe raccogliere l’eredità della leggendaria Lexus LFA (prodotta in soli 500 esemplari tra il 2010 e il 2012) e si preannuncia come una delle auto più avanzate mai costruite dal marchio.

Autonomia record e prestazioni estreme

Il concept Electrified Sport da cui deriverà la nuova supercar prometteva un’accelerazione da 0 a 100 km/h in meno di due secondi e un’autonomia di 700 chilometri con una sola carica. Toyota sostiene però che la tecnologia allo stato solido potrà raddoppiare questa autonomia fino a 1.200 chilometri, grazie a una densità energetica superiore e a una maggiore efficienza termica.

Oltre a garantire un’autonomia tripla rispetto alle batterie attuali, il nuovo sistema sarebbe quattro volte più duraturo e molto più sicuro, poiché meno soggetto a surriscaldamenti o incendi in caso di incidente. La compattezza del pacco batteria lo rende inoltre perfetto per veicoli sportivi, dove lo spazio e il peso sono fattori cruciali.

Un debutto graduale: prima sulle ibride, poi sui veicoli 100% elettrici

Toyota mantiene comunque una certa prudenza. È possibile che le prime applicazioni commerciali delle batterie allo stato solido arrivino su modelli ibridi, così da testarne la resistenza e ridurre i costi iniziali di produzione. Solo in un secondo momento la tecnologia verrà estesa alle vetture completamente elettriche.

La casa giapponese non ha ancora confermato ufficialmente quale modello aprirà questa nuova era, limitandosi a dichiarare: “Che si tratti di una Lexus o di una Toyota, lasciamo che siate voi a immaginarlo.” Quel che è certo è che, se le promesse verranno mantenute, il 2027 potrebbe segnare l’inizio della rivoluzione elettrica secondo Toyota.

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Andrea P.

Appassionato di tecnologia fin dalla nascita. Sempre in giro con mille gadget in tasca e pronto a non farsi sfuggire le novità del momento per poterle raccontare sui canali di Cellulare Magazine.