Vectrex Mini conquista Kickstarter: raccolti 460.000 euro in mezza giornata

Il Vectrex Mini ha fatto il botto su Kickstarter. In appena 12 minuti la campagna ha raggiunto 110.000 euro grazie a 602 sostenitori, per poi toccare 460.000 euro dopo sole dodici ore, con oltre 2.300 contributori. Un risultato sorprendente per una console retrò di nicchia, che dimostra quanto la nostalgia possa ancora trasformarsi in una strategia commerciale vincente.

Un successo lampo costruito sul fomo

La rapidità del successo non è casuale. Le edizioni limitate hanno alimentato il classico meccanismo del FOMO (Fear Of Missing Out), la paura di restare esclusi. Le Founder’s Edition a 99 euro (50 unità disponibili) sono andate esaurite in pochi minuti, seguite dalle Early Bird Edition a 129 euro (300 unità). Esaurite entrambe, restano solo le versioni standard a 149 euro e All-Inclusive a 249 euro, destinate a chi è arrivato in ritardo ma non vuole rinunciare al pezzo da collezione.

Non un vero Vectrex, ma una sua emulazione moderna

Nonostante il nome, il Vectrex Mini è più un omaggio tecnologico che una riproduzione fedele della storica console del 1982. L’originale montava un tubo catodico da 9,4 pollici in grado di generare grafica vettoriale pura e nitidissima, con quel caratteristico bagliore fosforescente impossibile da replicare oggi. Il nuovo modello, invece, utilizza un display AMOLED da 5 pollici e si affida a un software di emulazione per riprodurre i titoli storici.

Gli sviluppatori spiegano che i CRT non vengono più prodotti, e la loro realizzazione sarebbe proibitivamente costosa. Il risultato è una console più compatta e leggera, ma inevitabilmente priva di parte del fascino tecnico dell’originale.

Il Vectrex Mini include 12 dei 28 giochi ufficiali pubblicati all’epoca, anche se la lista completa non è ancora stata svelata. Sarà comunque possibile caricare nuovi titoli tramite scheda SD, seguendo la tendenza comune alle console retrò moderne.

Un revival nostalgico tra limiti e compromessi

Alcuni elementi iconici, come lo stilo e gli occhiali 3D, non sono inclusi: sarebbero inutilizzabili con un pannello AMOLED. Al loro posto, sono previste repliche degli overlay originali — i filtri colorati che si applicavano sullo schermo — anche se su un display da 5 pollici il loro effetto sarà più estetico che funzionale.

La consegna del Vectrex Mini è prevista per il 2026, salvo eventuali ritardi, e la campagna Kickstarter continua a crescere a ritmo sostenuto. Un successo che conferma come la nostalgia, se ben confezionata, resti uno dei motori più potenti del mercato tech.

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Andrea P.

Appassionato di tecnologia fin dalla nascita. Sempre in giro con mille gadget in tasca e pronto a non farsi sfuggire le novità del momento per poterle raccontare sui canali di Cellulare Magazine.