Il prossimo Xiaomi 17 Ultra cambierà radicalmente aspetto: secondo le ultime indiscrezioni, il nuovo flagship abbandonerà il caratteristico display posteriore dei suoi predecessori in favore di un modulo fotografico circolare. Per compensare questa scelta estetica, Xiaomi avrebbe deciso di puntare su un comparto fotografico di altissimo livello, capace di soddisfare anche gli utenti più esigenti.
Il sensore principale più potente del segmento
Il leaker @SmartPikachu, solitamente affidabile quando si tratta di avere anticipazioni sul mondo “mobile”, ritiene che il 17 Ultra debutterà con il sensore principale più avanzato mai visto su uno smartphone con modulo rotondo. Il dispositivo monterà un sensore da 1 pollice dotato di correzione ottica, ovvero un sistema OIS (Optical Image Stabilization) di nuova generazione, in grado di compensare i movimenti involontari della mano spostando fisicamente lente o sensore per mantenere l’immagine stabile.

Questo nuovo sistema ottico migliorerà la nitidezza degli scatti e delle riprese, ma offrirà anche uno zoom ottico più preciso e un controllo migliore della stabilità durante i video in alta risoluzione.
Tripla fotocamera e funzioni AI avanzate
Lo Xiaomi 17 Ultra dovrebbe presentare una tripla fotocamera posteriore, arricchita da funzioni fotografiche avanzate e strumenti di editing basati sull’intelligenza artificiale. L’obiettivo è offrire un’esperienza d’uso più fluida e intelligente, capace di adattarsi automaticamente alle condizioni di luce e di scena.
Nei commenti al leak, un altro insider ha aggiunto che Xiaomi utilizzerà il nuovo sensore OV50X da 1 pollice, compatibile con la registrazione dei video in 8K e dotato di tecnologia HDR a singola esposizione che consentirà di mantenere un’elevata gamma dinamica e una nitidezza costante anche in ambienti poco illuminati, migliorando sensibilmente la resa delle immagini.
Un nuovo standard per la fotografia mobile
Con queste specifiche, lo Xiaomi 17 Ultra punta a imporsi come uno dei migliori camera phone del 2026, grazie a un sensore più grande, a una stabilizzazione ottica evoluta e a una suite AI rinnovata per la gestione e l’editing delle foto.
L’assenza del display posteriore potrebbe passare in secondo piano se il risultato sarà un salto di qualità concreto nel comparto fotografico. Tutto lascia pensare che Xiaomi voglia migliorare ancora una volta gli standard dell’imaging mobile, puntando su potenza, precisione e creatività.