Il debutto di Xiaomi nel settore delle auto elettriche si conferma un successo senza precedenti. Ad agosto, l’azienda cinese ha registrato un nuovo record con oltre 30.000 veicoli consegnati, il secondo mese consecutivo su questi volumi. Numeri impressionanti per un marchio che ha lanciato la sua prima vettura poco più di un anno fa.
Il boom del SUV YU7
A trainare le vendite è il nuovo Xiaomi YU7, il primo SUV elettrico del brand, presentato il 26 giugno 2025. Il modello ha conquistato il pubblico sin da subito: nei primi tre minuti di apertura ordini sono arrivate 200.000 prenotazioni, salite a 240.000 in meno di 18 ore.
Il YU7 si distingue per la piattaforma a 800V, un’autonomia compresa tra 760 e 835 km e un prezzo che in Cina varia da 253.500 a 329.900 RMB (circa 30.300–39.500 euro).
La domanda supera l’offerta
Il successo ha però generato un effetto collaterale: una vera e propria strozzatura produttiva. Secondo l’app ufficiale Xiaomi, i tempi di consegna possono arrivare fino a 56 settimane. L’azienda sta correndo ai ripari: dopo l’avvio della prima fabbrica, a luglio ha avviato una maxi campagna di assunzioni per la seconda fase e a giugno ha già acquisito il sito per un terzo stabilimento.
Dalla berlina SU7 alla versione Ultra

Il percorso di Xiaomi nell’elettrico era partito nel marzo 2024 con la berlina SU7, proposta a un prezzo tra 215.900 e 299.900 RMB (25.800–35.800 euro) e con autonomia tra 700 e 830 km.
A febbraio 2025 è arrivata anche la SU7 Ultra, una tri-motore da 1.548 CV capace di accelerare da 0 a 100 km/h in appena 2,1 secondi, con velocità massima di 350 km/h. Una versione speciale Nürburgring Limited Edition è stata prodotta in soli 100 esemplari.
Espansione della rete e obiettivi ambiziosi
Oltre alla produzione, Xiaomi sta investendo nella rete di vendita e assistenza: solo in agosto ha inaugurato 18 nuovi store, arrivando a 370 sedi in 105 città cinesi.
Il fondatore Lei Jun ha fissato un target di 350.000 veicoli venduti nel 2025, ma all’interno dell’azienda le stime sono ancora più ottimistiche: 400.000–500.000 unità già l’anno prossimo, con la possibilità di superare 800.000 consegne nel 2027.
Con questi numeri, Xiaomi si candida a diventare in pochi anni uno dei player più rilevanti nel mercato delle auto elettriche globali, unendo il suo know-how tecnologico alla capacità di costruire un ecosistema che va ben oltre lo smartphone.