Xiaomi si prepara a entrare in una nuova fase della propria strategia dedicata agli smartphone pieghevoli. Il prossimo Xiaomi 18 Fold sarà presentato ufficialmente il 7 settembre e adotterà un formato compatto, simile nelle proporzioni a un passaporto. La data scelta dal produttore cinese non passa inosservata: il debutto avverrà appena due giorni prima dell’evento nel quale Apple dovrebbe presentare il suo primo iPhone pieghevole.
- Display ampio 6,9” con refresh rate a...
L’appuntamento è stato confermato direttamente da Xiaomi, che ha programmato il prossimo keynote per il 7 settembre. Durante l’evento verranno mostrate diverse novità, comprese quelle relative alla gamma automobilistica dell’azienda, ma uno dei protagonisti principali sarà proprio Xiaomi 18 Fold, indicato come il primo pieghevole Xiaomi di “grande formato” appartenente a questa nuova categoria.
Il dispositivo dovrebbe distinguersi dai foldable tradizionali soprattutto per le proporzioni. Quando viene chiuso, il telefono risulta più largo e meno sviluppato in altezza rispetto ai classici smartphone pieghevoli. Aprendolo come un piccolo libro, invece, si ottiene un display interno dalle proporzioni vicine al quadrato. Apple dovrebbe adottare una soluzione molto simile sul proprio primo modello pieghevole, atteso il 9 settembre.
Xiaomi 18 Fold segue il formato passaporto
Xiaomi non sarà la prima azienda a sperimentare questa particolare impostazione. Il cosiddetto formato “passaporto” sta infatti conquistando progressivamente maggiore spazio nel settore dei foldable. Huawei ha proposto una soluzione analoga ad aprile con Huawei Pura X Max, mentre successivamente Samsung ha seguito la stessa direzione con Galaxy Z Fold 8.
Secondo quanto riportato da Numerama, Xiaomi 18 Fold dovrebbe presentare dimensioni molto vicine proprio a quelle di Huawei Pura X Max e Samsung Galaxy Z Fold 8. Questa configurazione punta a offrire vantaggi sia quando il dispositivo è chiuso sia quando viene utilizzato completamente aperto.
Nell’utilizzo quotidiano, un telefono più largo e meno alto può risultare più comodo da impugnare durante la scrittura di messaggi e altre operazioni rapide. Una volta aperto, invece, il pannello quasi quadrato mette a disposizione una superficie più adatta alla consultazione di documenti, alla lettura e alla riproduzione di contenuti video, sfruttando meglio lo spazio disponibile rispetto a un display particolarmente stretto.
Le prime indicazioni sul design sono già arrivate dal leaker Ice Universe, che ha condiviso un’immagine attribuita allo smartphone. Sul retro compare un grande modulo fotografico disposto orizzontalmente, all’interno del quale dovrebbero trovare posto tre fotocamere sviluppate con Leica. La configurazione comprenderebbe un sensore principale, una fotocamera ultra-grandangolare e un teleobiettivo periscopico dedicato allo zoom.
Il nuovo Xring O3 sarà il cuore dello smartphone
Una delle novità più importanti dovrebbe però trovarsi all’interno dello Xiaomi 18 Fold. Il nuovo pieghevole sarà infatti il primo dispositivo del produttore a utilizzare Xring O3, seconda generazione del processore Xiaomi destinato ai prodotti di fascia alta e realizzato attraverso un processo produttivo a 3 nanometri.
Le prestazioni dichiarate sulla carta sono particolarmente elevate. Xiaomi indica un risultato di circa 5,2 milioni di punti su AnTuTu, valore che l’azienda presenta come un nuovo record nel settore degli smartphone. Il miglioramento non riguarderebbe soltanto i benchmark complessivi, ma anche la potenza della CPU nelle attività che utilizzano contemporaneamente più core.
Su GeekBench 6, infatti, Xring O3 offrirebbe un incremento delle prestazioni multi-core pari a circa il 60% rispetto alla precedente generazione. Se questi valori verranno confermati nell’utilizzo reale, il nuovo chip potrebbe trasformare Xiaomi 18 Fold non soltanto in una vetrina per il formato pieghevole dell’azienda, ma anche nel dispositivo scelto per dimostrare le capacità della nuova piattaforma hardware proprietaria.
L’impiego di un processore sviluppato internamente permetterebbe inoltre a Xiaomi di aumentare il controllo sull’integrazione tra hardware e software, un aspetto particolarmente importante su un foldable, dove gestione energetica, temperature e adattamento dell’interfaccia ai diversi formati dello schermo possono incidere significativamente sull’esperienza quotidiana.
Xiaomi 18 Fold potrebbe non arrivare in Italia
Resta ancora da capire quali saranno i mercati scelti per la commercializzazione. In Italia, Xiaomi 18 Fold potrebbe infatti rimanere un prodotto difficile da acquistare attraverso i normali canali ufficiali. Fino a oggi l’azienda non ha commercializzato direttamente in Europa i propri smartphone pieghevoli e, almeno per il momento, non sono emerse indicazioni che facciano pensare a un cambio di strategia con questa generazione.
Il 7 settembre sarà quindi fondamentale per conoscere maggiori dettagli sul dispositivo, comprese configurazioni, caratteristiche definitive e disponibilità commerciale. Particolare attenzione sarà rivolta anche al prezzo, considerando la presenza del nuovo Xring O3, del comparto fotografico con tre sensori e Leica e di un formato pieghevole che punta direttamente alla fascia più alta del mercato.
La vicinanza con l’evento Apple rende inoltre il debutto particolarmente interessante. Xiaomi avrà un vantaggio di appena due giorni per mostrare la propria interpretazione dello smartphone pieghevole in formato passaporto, prima che Apple presenti, secondo le indiscrezioni, un dispositivo basato sullo stesso concetto. Una coincidenza temporale che potrebbe trasformare settembre in uno dei momenti più importanti del 2026 per il mercato dei foldable.

