HomeSmartphoneSmartphone attivi nel mondo: un quarto sono iPhone, Samsung vicino al 20%

Smartphone attivi nel mondo: un quarto sono iPhone, Samsung vicino al 20%

Il mercato degli smartphone nel 2025 non accelera nelle vendite, ma consolida la propria base. A crescere non sono tanto le spedizioni quanto il numero complessivo di dispositivi effettivamente in uso. Secondo i dati di Counterpoint Research, la base installata globale è aumentata del 2% nell’anno. Gli utenti tengono il telefono più a lungo, con cicli di sostituzione vicini ai quattro anni, mentre cresce la quota di dispositivi ricondizionati o passati a un secondo proprietario.

Due giganti sopra il miliardo

Nel panorama globale solo Apple e Samsung hanno superato il miliardo di smartphone attivi. Insieme rappresentano il 44% del totale mondiale. Apple guida la classifica con circa uno smartphone su quattro in uso nel mondo. Samsung segue con una quota intorno al 20%. Nel 2025 Cupertino ha aggiunto più nuovi dispositivi attivi rispetto ai sette principali concorrenti messi insieme, rafforzando ulteriormente la propria posizione in un mercato ormai stabilizzato.

Il club dei 200 milioni

Oltre ai due leader, altri sei produttori hanno superato i 200 milioni di dispositivi attivi: Xiaomi, OPPO, vivo, Transsion Group e, da quest’anno, HONOR. Motorola e realme si trovano a ridosso della soglia, segno di una competizione ancora aperta nelle fasce medio-basse e nei mercati emergenti.

Perché conta più la durata che la vendita

La base installata misura la capacità di un brand di restare nel tempo nelle mani degli utenti. Aggiornamenti software prolungati, qualità costruttiva, valore dell’usato e integrazione tra dispositivi influenzano la permanenza nel ciclo di vita. Il segmento premium svolge un ruolo centrale, ma resta difficile da conquistare. Nel 2025, al di fuori di Apple e Samsung, i competitor detengono solo quote a una cifra sopra i 600 dollari wholesale. Le tensioni sul mercato delle memorie hanno inoltre aumentato i costi, con possibili effetti sulla disponibilità di modelli più avanzati e sui tempi di rinnovo.

AI e servizi cambiano la partita

Con l’arrivo di funzioni di intelligenza artificiale direttamente sul dispositivo e una maggiore integrazione tra smartphone, tablet, PC e wearable, il valore si sposta dal singolo hardware all’ecosistema. Una base installata ampia consente di sviluppare servizi digitali e ricavi ricorrenti. In questo ambito Apple mantiene un vantaggio, grazie a un modello di servizi consolidato e in crescita. La competizione nei prossimi anni si giocherà sempre meno sui volumi trimestrali e sempre più sulla capacità di estendere il ciclo di vita e di rafforzare la relazione con l’utente.

Iscriviti alla nostra newsletter!

Articoli Correlati

Articoli Popolari

Recensioni

Articoli Correlati