Huawei potrebbe cambiare in modo significativo il design del suo prossimo smartphone tri-fold. Dopo le indiscrezioni emerse ad aprile su un possibile lancio di Mate XT2 nel mese di ottobre, un nuovo brevetto attribuito al dispositivo suggerisce una struttura diversa rispetto a quella vista su Mate XT e Mate XTs.
Le immagini del brevetto, condivise da Ice Universe su X, mostrano infatti un meccanismo di piega verso l’interno, abbandonando l’impostazione a “Z” utilizzata finora da Huawei sui propri tri-fold. Il risultato sarebbe un dispositivo più vicino, almeno nella logica generale, al concetto di Samsung Galaxy Z Trifold, anche se il funzionamento dei pannelli sembrerebbe diverso.

Cover display e grande schermo interno
La novità più importante riguarda la presenza di un display esterno dedicato, affiancato a un grande pannello flessibile interno. Sarebbe un cambiamento rilevante rispetto ai precedenti tri-fold Huawei, che sfruttavano un sistema di piega più esposto e meno vicino alla logica dei foldable tradizionali.
Secondo le immagini, il modulo fotografico circolare sarebbe posizionato sul pannello centrale, mentre il pannello di destra integrerebbe il display di copertura. Il pannello di sinistra sembrerebbe piegarsi per primo verso l’interno, seguito da quello di destra.
Questa soluzione potrebbe offrire vantaggi concreti in termini di protezione del display principale. Un sistema inward-folding, infatti, tiene lo schermo flessibile più grande all’interno del dispositivo quando è chiuso, riducendo l’esposizione a urti, graffi e usura quotidiana.
Un tri-fold più vicino all’uso reale
La scelta di rivedere il meccanismo di piega avrebbe senso anche dal punto di vista dell’esperienza d’uso. Il tri-fold resta una delle categorie più complesse del mercato smartphone: promette una superficie quasi da tablet, ma deve fare i conti con spessore, peso, cerniere multiple, resistenza e gestione del display.
Un design con cover display e pannello interno protetto potrebbe rendere Mate XT2 più maturo e più simile a un prodotto pensato per l’uso quotidiano, non soltanto a una dimostrazione tecnologica.

Kirin 9050 Pro e batteria oltre 6.000 mAh
Sul piano tecnico, le indiscrezioni più recenti indicano la possibile presenza del nuovo Kirin 9050 Pro, chipset atteso anche sulla futura serie Mate 90. Il dispositivo dovrebbe inoltre integrare una batteria superiore ai 6.000 mAh, valore importante per un prodotto con uno schermo interno molto esteso.
Il comparto fotografico dovrebbe essere composto da una tripla fotocamera posteriore, con una configurazione simile a quella di Huawei Mate X7. Al momento, però, non ci sono dettagli precisi sui sensori.
Huawei continua a spingere sui form factor estremi
Se il brevetto anticipa davvero il design finale, Mate XT2 potrebbe rappresentare un’evoluzione significativa per la categoria tri-fold. Huawei non si limiterebbe ad aggiornare il prodotto precedente, ma proverebbe a renderlo più robusto, più pratico e più vicino alla logica dei pieghevoli premium già presenti sul mercato.
Il punto resta sempre lo stesso: trasformare un formato spettacolare in un dispositivo realmente utilizzabile ogni giorno. Con Mate XT2, Huawei sembra voler fare proprio questo passaggio, lavorando non solo sulla dimensione dello schermo, ma anche sulla protezione del pannello, sulla gestione della piega e sulla maturità complessiva del design.

