Google accelera sullo sviluppo del suo sistema operativo mobile e rilascia Android 17 Beta 3, segnando un passaggio chiave nel percorso verso la versione definitiva. Con questo aggiornamento, il sistema raggiunge infatti la platform stability, una fase fondamentale per sviluppatori e produttori.
Platform stability: cosa cambia
Con il rilascio della terza beta, Android 17 entra nella fase in cui API e comportamenti del sistema diventano definitivi. Questo consente agli sviluppatori di ottimizzare le proprie app senza il rischio di cambiamenti strutturali nelle versioni successive.
Il rollout arriva a circa un mese di distanza dalla Beta 2, mentre la prima beta era stata distribuita il 13 febbraio.
Disponibile sui Pixel più recenti
Android 17 Beta 3 è disponibile per i dispositivi Pixel 6 e successivi, inclusi tablet e pieghevoli come Pixel Tablet e Pixel Fold.
Gli utenti già iscritti al programma beta riceveranno l’aggiornamento automaticamente via OTA, senza necessità di interventi manuali.
Le principali novità introdotte
Tra le novità più rilevanti della Beta 3 troviamo il supporto al formato RAW14, pensato per migliorare la qualità delle immagini e offrire maggiore flessibilità in fase di elaborazione.
Arriva anche la possibilità di nascondere le etichette delle app nella schermata home, una funzione che punta a rendere l’interfaccia più pulita e personalizzabile.
Sul fronte accessibilità, Google introduce un sistema di gestione audio più granulare per gli apparecchi acustici, migliorando l’esperienza d’uso per gli utenti con esigenze specifiche.
L’aggiornamento include inoltre una toolbar ridisegnata per la registrazione dello schermo e miglioramenti alla scalabilità dei widget sui dispositivi con schermi più grandi, come tablet e foldable.
Sicurezza aggiornata e rilascio stabile a giugno
Android 17 Beta 3 integra anche le patch di sicurezza di marzo, rafforzando la protezione del sistema.
Guardando al futuro, Google prevede di rilasciare la versione stabile di Android 17 nel mese di giugno, completando così il ciclo di sviluppo iniziato all’inizio dell’anno.
Con questa release, Android si avvicina alla versione finale, portando con sé miglioramenti concreti in termini di prestazioni, personalizzazione e accessibilità.

