Google sta aggiornando il sistema con cui viene calcolato lo spazio occupato dai backup Android all’interno dell’account. D’ora in avanti saranno inclusi anche SMS, registro chiamate e impostazioni di sistema, una modifica accompagnata da strumenti che permettono di gestire con maggiore precisione i dati salvati.
Google aggiorna il conteggio dello spazio occupato dai backup Android
Google ha introdotto un cambiamento nelle regole relative allo spazio di archiviazione del proprio ecosistema cloud. Il servizio Android Backup permette di salvare i dati dello smartphone sull’account Google, rendendo più semplice il ripristino del dispositivo o la configurazione di un nuovo telefono. In precedenza, ai fini del limite dei 15 GB gratuiti o di un eventuale piano Google One, venivano conteggiati principalmente foto e video archiviati su Google Foto, oltre ai dati MMS.
Con il nuovo sistema, invece, verranno considerati anche tutti gli altri elementi presenti nelle impostazioni di backup di Android, come SMS, cronologia delle chiamate e configurazioni del dispositivo. Secondo quanto dichiarato da un portavoce di Google, l’aumento medio dello spazio occupato dovrebbe aggirarsi intorno ai 40 MB per la maggior parte degli utenti. Sebbene l’impatto sia contenuto, nel tempo questa variazione potrebbe spingere un numero maggiore di persone a valutare un piano di archiviazione a pagamento.
Notifiche agli utenti e attivazione graduale della novità
Google ha iniziato a informare gli utenti interessati tramite un’email dedicata, nella quale vengono spiegati i nuovi criteri di calcolo dello spazio occupato dai backup Android e indicato l’incremento previsto per il proprio account. Un esempio riportato nel messaggio recita: “Lo spazio utilizzato dal backup del dispositivo Android dovrebbe aumentare di 0,23 GB. Sono stati utilizzati 439,44 GB dei 5.136 GB di spazio di archiviazione disponibili”.
La comunicazione include inoltre collegamenti rapidi per controllare l’utilizzo dello spazio, gestire i backup e liberare memoria. L’introduzione della nuova modalità di conteggio è partita il 7 luglio per i nuovi utenti di Android Backup, mentre gli account già esistenti verranno aggiornati progressivamente nei mesi successivi. Dopo la ricezione dell’email sarà previsto un periodo di transizione di 45 giorni, mentre le nuove impostazioni arriveranno gradualmente sui dispositivi compatibili.
Nuove opzioni per personalizzare i backup
Contestualmente alla modifica del sistema di archiviazione, Google introduce anche un controllo più dettagliato sui contenuti inclusi nei backup. Gli utenti possono infatti scegliere singolarmente se salvare SMS e MMS, cronologia delle chiamate e impostazioni del dispositivo, oltre alla possibilità già disponibile di selezionare le singole applicazioni da includere.
Sui dispositivi Pixel queste opzioni sono accessibili dal percorso Impostazioni > Account e backup > Backup di Google > Altri dati del dispositivo, consentendo una gestione più flessibile dei dati archiviati nel cloud e un maggiore controllo sullo spazio disponibile.

