L’aggiornamento Android 17 QPR1 avrebbe introdotto una regressione capace di provocare rallentamenti, scatti e perfino blocchi su alcuni smartphone Pixel. A individuare il problema è stato il team di GrapheneOS, che sostiene di aver trovato l’origine di almeno una parte delle anomalie segnalate dagli utenti dopo l’update di settembre.
Secondo il progetto focalizzato sulla privacy, il difetto emerge soprattutto quando la memoria del dispositivo è sotto pressione. In queste condizioni il sistema può iniziare a mostrare lag, stuttering o freeze e, nei casi più gravi, alcuni processi possono diventare non responsivi fino a essere terminati.
Il problema arriva dai componenti software Pixel
L’aspetto più importante è che la regressione non sarebbe specifica di GrapheneOS. Il problema deriverebbe infatti da componenti software Pixel forniti direttamente da Google e integrati anche nel firmware e nei driver utilizzati dai dispositivi stock.
GrapheneOS avrebbe incontrato lo stesso comportamento dopo aver adottato gli aggiornamenti distribuiti da Google, ma sostiene di aver già corretto il difetto nella versione più recente del proprio sistema operativo. Questo significa che anche i Pixel con Android 17 QPR1 standard possono essere interessati dallo stesso problema.
Il 20% degli utenti segnala problemi di prestazioni
La scoperta è coerente con quanto emerso da un recente sondaggio condotto da Android Authority tra i propri lettori. Circa il 20% degli utenti intervistati ha dichiarato di aver riscontrato nuovi problemi di prestazioni dopo l’installazione di Android 17 QPR1.
Quella delle performance è risultata la categoria di problemi più citata, davanti a interfaccia, display e connettività. Il dato non significa però che tutti i Pixel siano coinvolti: un altro 31% dei partecipanti ha dichiarato di non aver riscontrato alcun nuovo problema dopo l’aggiornamento.
Non spiega necessariamente tutti i bug segnalati
GrapheneOS precisa indirettamente un punto importante: l’individuazione di questa regressione non dimostra che sia la causa di ogni problema di prestazioni emerso dopo QPR1. Gli utenti hanno segnalato anomalie molto diverse tra loro e molti dispositivi continuano a funzionare normalmente.
La scoperta fornisce però una spiegazione concreta per almeno una parte dei casi di lag, scatti e blocchi riportati nelle ultime settimane, soprattutto quando il sistema si trova a gestire un carico elevato sulla memoria.
GrapheneOS ha già corretto il problema, Google ancora no
Chi utilizza GrapheneOS può già beneficiare della correzione introdotta dal progetto. Diversa la situazione per chi utilizza il software originale dei Pixel, che deve attendere un intervento ufficiale da parte di Google.
Al momento non è chiaro se la soluzione arriverà con l’aggiornamento Pixel di ottobre oppure se sarà necessario aspettare Android 17 QPR2.
Ora tocca a Google intervenire
Il quadro che emerge è abbastanza chiaro: Android 17 QPR1 non ha causato problemi a tutti, ma per una parte degli utenti Pixel il peggioramento delle prestazioni sembra reale e almeno una delle cause potrebbe essere stata finalmente individuata.
Il fatto che GrapheneOS sia riuscito a correggere la regressione rafforza l’idea che il problema sia risolvibile via software. A questo punto resta da capire quanto rapidamente Google riuscirà a distribuire una patch sui Pixel con sistema originale, soprattutto perché lag e freeze incidono direttamente sull’esperienza quotidiana molto più di tanti bug minori.

