Google porta sui nuovi pieghevoli Samsung la versione aggiornata di Android Switch, lo strumento pensato per rendere più semplice il trasferimento dei dati da iPhone ad Android. Annunciata durante Android Show I/O Edition 2026, la nuova funzione è ora disponibile su Galaxy Z Fold8, Galaxy Z Fold8 Ultra e Galaxy Z Flip8.
Il debutto sui foldable Samsung non è casuale: la nuova serie Galaxy Z arriva con Android 17 e punta anche a intercettare utenti iOS interessati al passaggio verso un dispositivo pieghevole. In questo contesto, rendere più fluida la migrazione diventa un elemento importante dell’esperienza d’acquisto.
Più dati trasferibili da iPhone
La nuova versione di Android Switch amplia in modo significativo la quantità di informazioni trasferibili. Oltre all’account Google, lo strumento può importare password e passkey, dati delle app, credenziali Wi-Fi, sveglie, impostazioni del dispositivo, layout della schermata home, cronologia di iMessage, memo vocali, eSIM, chat di WhatsApp e altro ancora.
È un passaggio rilevante perché uno dei freni più forti al cambio di piattaforma resta proprio la paura di perdere dati, conversazioni, impostazioni e abitudini costruite nel tempo.
Arriva anche sui Pixel più recenti
Oltre ai nuovi Galaxy Z, Android Switch aggiornato è in distribuzione anche su Pixel 8, Pixel 9 e Pixel 10 con Android 17. Restano invece esclusi Pixel 6 e Pixel 7, che non riceveranno questa versione potenziata dello strumento di migrazione.
Google ha comunque anticipato che il supporto sarà esteso ad altri dispositivi Android nei prossimi mesi, ampliando progressivamente la disponibilità della funzione.
Un tassello strategico contro l’ecosistema Apple
Il nuovo Android Switch non è solo una funzione tecnica. È anche uno strumento competitivo. Rendere più semplice il passaggio da iPhone ad Android significa abbassare una barriera psicologica e pratica molto forte, soprattutto per chi usa da anni i servizi Apple.
Per Samsung, che con Galaxy Z Fold8 e Fold8 Ultra prova a proporre un’alternativa premium e radicalmente diversa dall’iPhone tradizionale, la migrazione semplificata può diventare un argomento commerciale concreto. Non basta convincere l’utente a desiderare un pieghevole: bisogna anche rendergli facile portarci dentro la propria vita digitale.

