Negli ultimi anni i gestori che forniscono eSIM di viaggio hanno puntato esclusivamente su fattori come i gigabyte forniti, i giorni di validità e la maggior copertura possibile, anche nelle mete meno popolari. Ultimamente però sta emergendo un trend diverso, una funzione specifica aggiunta nelle proposte commerciali: l’inclusione di un numero telefonico locale e temporaneo insieme ai dati. La domanda sorge spontanea: una eSIM con numero vale il costo aggiuntivo o no?
Cosa offre davvero un numero di telefono eSIM
Una eSIM è un profilo digitale: un contenitore che memorizza un piano tariffario sul dispositivo invece che su una scheda fisica. Il fatto che quel profilo includa o meno un numero di telefono dipende esclusivamente dal piano acquistato, non dalla tecnologia eSIM in sé.
La maggior parte delle eSIM di viaggio vendute oggi è solo dati: si collegano a una rete locale per l’accesso a internet ma non includono un numero per chiamate o SMS tradizionali. Una categoria più ridotta di piani include invece un numero locale temporaneo, che permette di effettuare e ricevere chiamate e messaggi e avere quel numero comporta dei vantaggi concreti.
Alcuni servizi locali, in particolare le app di trasporto, sistemi di prenotazione per ristoranti e piattaforme di consegna in certi paesi richiedono ancora un numero domestico al momento della registrazione. Questo può facilitare anche i contatti provenienti da hotel, operatori di tour oppure host di affitti brevi. In aggiunta, se un servizio invia codici di verifica solo tramite SMS a un numero locale, averne uno legato alla tua destinazione elimina un ostacolo.
I viaggiatori ne hanno davvero bisogno?
La necessità di un numero locale si è ridotta con la maturazione di tecnologie VoIP e messaggistica: WhatsApp, Telegram e Signal permettono di ricevere ed effettuare chiamate con la rete dati e nessuno chiede un numero di telefono locale per funzionare. Restano legate al numero con cui sono state registrate originariamente, indipendentemente da quale SIM o eSIM si usi.
I servizi locali che richiedono un numero di telefono durante la registrazione spesso accettano anche numeri internazionali, purché sia possibile ricevere un codice via SMS. Per questo motivo se il tuo numero abituale può riceverli in roaming, allora un numero locale diventa quasi superfluo.
Perché una eSIM è meglio di una SIM locale
Anche tralasciando la questione del numero telefonico, un piano eSIM solo dati resta comunque una scelta migliore rispetto all’acquisto di una SIM locale fisica. Questa richiede quasi sempre trovare un negozio, mostrare un documento d’identità e spesso seguire una trafila burocratica che fa perdere tempo. Una eSIM, solo dati o con numero di telefono, può essere installata prima della partenza tramite Wi-Fi e poi attivata appena atterri, saltando tutta la burocrazia.
Se consideriamo che la maggior parte degli smartphone oggi supporta la tecnologia Dual SIM, non hai nemmeno bisogno di rimuovere la tua scheda dal dispositivo continuando così a usarla per ricevere SMS in roaming. Una configurazione che mantiene la comodità del numero classico ed evita i costi aggiuntivi quando sei fuori dall’Unione Europea.
Leggere i piani: prezzi e fasce di dati
I prezzi delle eSIM si basano generalmente su due variabili: la quantità totale di dati e il periodo di validità, di solito espresso in GB per numero di giorni. I piani per viaggi brevi, nella fascia tra 1 e 5 GB per una o due settimane, sono adatti a un utilizzo leggero e occasionale, mentre i piani da 10 GB o più su 30 giorni si rivolgono a chi guarda contenuti in streaming, effettua videochiamate o lavora da remoto.
I piani che includono un numero di telefono locale hanno in genere un prezzo sensibilmente più alto rispetto agli equivalenti solo dati, poiché comportano l’assegnazione di un vero numero telefonico e non solo di una quota di traffico dati. Le eSIM regionali e globali, che coprono decine di paesi con un unico profilo, tendono a costare di più per gigabyte rispetto ai piani per singolo paese, ma evitano il fastidio di installare una nuova eSIM a ogni confine.
Calcola ciò di cui hai davvero bisogno
Stabilire il piano più adatto parte dal calcolo delle tue abitudini quotidiane piuttosto che da una stima approssimativa. La navigazione web e la posta elettronica consumano pochissimo, in genere pochi megabyte per sessione, mentre app di navigazione come Google Maps consumano solo 3 o 5 MB all’ora se usate online, ancora meno se le mappe vengono scaricate in anticipo. Le app di messaggistica consumano circa 50 MB all’ora, le videochiamate arrivano a 200-300 MB all’ora, e le piattaforme social incentrate sui video possono consumare da 350 MB a oltre 800 MB all’ora, a seconda dell’app e della qualità video. Lo streaming video è la variabile più rilevante: un’ora di streaming in definizione standard può usare tra 500 MB e 1GB, mentre la riproduzione in 4K moltiplica quel consumo più volte.
Scegli il piano in base allo stile di viaggio
Il fabbisogno di dati cambia sensibilmente in base a chi viaggia. Se viaggi da solo e ti affidi principalmente a mappe, messaggistica e navigazione occasionale, riesci spesso a coprire una settimana con 3 o 5 GB. Le coppie hanno generalmente bisogno di più dati, dato che due dispositivi utilizzano quasi sempre mappe e app social in modo indipendente piuttosto che condividere una sola connessione, portando una fascia settimanale confortevole più vicina a 8-10 GB complessivi. Le famiglie presentano la variazione più ampia: i dispositivi dei figli usati per streaming o videogiochi possono consumare dati molto più rapidamente di un semplice controllo email da parte di un genitore, e a meno che tutti non si collegassero tramite un unico hotspot mobile, una famiglia di quattro persone in un viaggio di due settimane potrebbe aver bisogno di 20 GB o più, suddivisi tra i dispositivi o coperti da un piano condiviso con supporto hotspot.
In conclusione
La scelta finale dipende soprattutto da cosa si fa davvero durante il viaggio, non da cosa sembra più completo. Una eSIM solo dati può coprire la grande maggioranza delle esigenze di viaggio, chiamate, messaggi, navigazione e pagamenti incluse, tramite app che non si preoccupano di quale SIM fisica o digitale stia fornendo la connessione. Un numero locale diventa utile solo in situazioni specifiche: soggiorni lunghi, viaggi di lavoro che richiedono reperibilità su una linea locale, oppure destinazioni dove i servizi locali rifiutano davvero i numeri internazionali.

