HomeMobilityAndroid Auto 18: nuova interfaccia Cielo, più Gemini e gestione delle notifiche...

Android Auto 18: nuova interfaccia Cielo, più Gemini e gestione delle notifiche di lavoro

Google ha avviato la distribuzione della beta di Android Auto 18.0. Le novità visibili sono ancora limitate, ma l’analisi del codice rivela importanti cambiamenti in preparazione, dall’interfaccia grafica alla personalizzazione dell’assistente Gemini, fino a una migliore integrazione delle applicazioni professionali.

Google sta preparando una delle trasformazioni più importanti degli ultimi anni per Android Auto. La nuova versione 18.0, attualmente disponibile in beta, non introduce ancora grandi cambiamenti nell’esperienza quotidiana degli automobilisti, ma contiene diversi elementi che anticipano un aggiornamento ben più consistente. Al centro dello sviluppo troviamo Cielo, nome in codice della futura interfaccia, insieme a una maggiore integrazione di Gemini e a nuove funzionalità pensate per chi utilizza lo smartphone anche per lavoro.

Le indicazioni arrivano dall’analisi del codice dell’applicazione, pubblicata da Android Sage e ripresa da Android Authority e 9to5Google. È importante precisare che si tratta di funzionalità ancora in sviluppo: la loro presenza nella beta non garantisce che saranno tutte disponibili nella prossima versione stabile.

Cielo, la nuova interfaccia che potrebbe sostituire Coolwalk

L’ultima grande evoluzione grafica di Android Auto è arrivata con Coolwalk, l’interfaccia che ha introdotto una gestione più flessibile delle applicazioni, permettendo di visualizzare contemporaneamente navigazione, musica e altre informazioni sul display dell’automobile.

Con Cielo, Google sembra intenzionata a compiere un ulteriore passo avanti, puntando su un design più espressivo, widget consultabili rapidamente e una maggiore capacità di adattamento alle diverse configurazioni dei sistemi di infotainment. Il progetto prevede layout specifici per schermi orizzontali, verticali e panoramici, con soluzioni adatte anche alle differenti disposizioni dei comandi nelle automobili.

Nella beta 18.0 è stato individuato un nuovo elemento denominato cielo_launcher, collegato al sistema di accesso alle applicazioni. Si tratta di un indizio concreto sull’avanzamento dei lavori, anche se la nuova interfaccia non è ancora attivabile normalmente dagli utenti.

Google Sans Flex per migliorare la leggibilità

Un’altra novità riguarda l’introduzione di Google Sans Flex, un carattere tipografico variabile progettato per adattarsi a dimensioni e formati differenti. Nel caso di Android Auto non è soltanto una questione estetica. Gli schermi delle automobili hanno proporzioni molto diverse e vengono consultati a distanze differenti rispetto a quelli degli smartphone. La possibilità di modificare dinamicamente spessore e larghezza dei caratteri potrebbe migliorare la leggibilità delle indicazioni, limitare i testi troncati e rendere più immediata la consultazione delle informazioni.

Tra le novità attese figurano anche nuove soluzioni grafiche per le impostazioni rapide, sebbene il loro aspetto definitivo non sia ancora stato confermato.

Gemini diventa più personale e si integra con Gmail e Calendar

L’intelligenza artificiale rappresenta un altro pilastro della prossima evoluzione di Android Auto. Google sta lavorando per ampliare le possibilità di personalizzazione di Gemini, rendendo l’assistente più utile durante gli spostamenti e collegandolo maggiormente ai servizi utilizzati quotidianamente.

Nel codice della beta sono stati individuati riferimenti a nuove impostazioni e messaggi introduttivi relativi all’accesso ai dati personali, in particolare quelli di Gmail e Google Calendar.

Questo potrebbe consentire di interagire con l’assistente attraverso richieste vocali più articolate, per esempio per recuperare informazioni su un appuntamento o consultare dettagli contenuti in un messaggio senza dover utilizzare direttamente lo smartphone. È un’evoluzione potenzialmente significativa perché sposta Android Auto da semplice interfaccia per alcune applicazioni a un ambiente digitale maggiormente integrato con le attività personali.

Restano però da chiarire le modalità di accesso ai dati, le autorizzazioni necessarie e le effettive funzioni che Google renderà disponibili durante la guida.

Un profilo dedicato alle attività professionali

Tra gli elementi più interessanti emersi dall’analisi compare anche il supporto al Work Profile, il profilo di lavoro utilizzato su Android per separare applicazioni e dati aziendali da quelli personali.
La beta contiene nuove icone relative allo stato attivo o sospeso del profilo, suggerendo che in futuro Android Auto potrebbe consentire una gestione più precisa delle notifiche professionali.
Per chi utilizza un unico smartphone per esigenze lavorative e private, la possibilità di limitare le comunicazioni aziendali direttamente dall’interfaccia dell’auto rappresenterebbe un miglioramento pratico.

Al momento, tuttavia, non è confermata la presenza di un comando dedicato per attivare o disattivare queste notifiche.

Oltre 200 componenti eliminati dal codice

Accanto alle nuove funzionalità, Google ha avviato anche un intervento di razionalizzazione dell’applicazione. Android Auto 18.0 beta elimina oltre 200 risorse obsolete, tra cui vecchi layout del tastierino telefonico, elementi grafici delle chiamate e alcuni componenti ereditati da Coolwalk. È un lavoro meno visibile rispetto alle novità dell’interfaccia, ma importante per ridurre la complessità del software e preparare l’infrastruttura alle successive evoluzioni. Non significa necessariamente che Android Auto diventerà subito più veloce o leggero, ma indica la volontà di abbandonare componenti non più necessari.

Quando arriveranno le novità?

Per il momento Google non ha comunicato una data ufficiale per il debutto pubblico di Cielo e delle altre funzionalità individuate. Android Auto 18.0 beta rappresenta quindi soprattutto un aggiornamento preparatorio. Chi installerà questa versione non troverà necessariamente un’interfaccia differente o i nuovi strumenti di Gemini già funzionanti. La direzione dello sviluppo, tuttavia, è piuttosto evidente. Google vuole rendere Android Auto più adattabile agli schermi delle automobili, più leggibile e soprattutto più integrato con i servizi digitali utilizzati ogni giorno.

La vera sfida sarà mantenere un equilibrio tra la crescente quantità di funzioni disponibili e la necessità di ridurre le distrazioni alla guida. Perché un sistema di infotainment più intelligente ha senso soltanto se permette di ottenere le informazioni necessarie con meno interazioni, non con un maggior numero di operazioni.

Iscriviti alla nostra newsletter!

Articoli Correlati

Articoli Popolari

Recensioni

Articoli Correlati