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Apple condannata a pagare 502 milioni di dollari per violazione di brevetti ma…

Una giuria federale del Texas avrebbe condannato Apple a pagare 502,6 milioni di dollari a VirnetX Holding Corp, dopo ben 8 anni di di controversie legali tra le due società. La notizia è stata riportata da Bloomberg che ha sottolineato anche come  le azioni di VirnetX siano salite del 44% dopo la notizia del verdetto. La controversia riguarda alcuni protocolli di trasmissione utilizzati nei famosi programmi di comunicazione di Apple  (FaceTime, VPN on Demand e iMessage), che violerebbero ben quattro brevetti. La disputa, come detto, rimbalza tra il tribunale distrettuale, l’ufficio brevetti e il Circuito Federale dal 2010.

VirnetX: una società che non convince

Per VirnetX, il verdetto della giuria potrebbe però risultare una vittoria di Pirro. La Corte di Appello per i brevetti e i ricorsi avrebbe infatti dichiarato che i brevetti giudicati al di fuori della Corte d’Appello federale degli Stati Uniti a Washington, non sarebbero validi. Del resto anche il popolare sito hi-tech Ars Technica ha manifestato dubbi circa il comportamento di VirnetX.  Si tratta infatti  una società quotata in borsa che offre diversi prodotti software tra cui un sistema di messaggistica e posta sicura denominato Gabriel Collaboration Suite. Eppure, sembra che le entrate principali dell’azienda derivino proprio dalle controversie legali. Sembra infatti che VirnetX abbia diversi precedenti per cause, tra cui quella che ha fruttato 200 milioni di dollari nel 2010 (ai danni di Microsoft) e un’altra, successiva, per 23 milioni di dollari.

 

 

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Christian Boscolo

Christian Boscolo "Barabba" è stato redattore di K PC Games dove ha recensito i migliori giochi per PC per poi approdare alla tecnologia. Tra le sue passioni, oltre ai videogiochi, il calcio e i buoni libri, c'è anche il cinema. Ha scritto perfino un libro fantasy: Il torneo del Mainar