L’evento Apple del 9 settembre si annuncia come uno dei più importanti degli ultimi anni. Non solo per i prodotti attesi, ma anche per il contesto: sarà il primo grande lancio hardware guidato da John Ternus come CEO, dopo il passaggio di consegne da Tim Cook.
Ternus conosce bene Apple e ha lavorato per mesi accanto a Cook nella transizione, ma il suo debutto pubblico arriva in un momento delicato. L’azienda deve aggiornare la gamma iPhone, mostrare progressi concreti sull’intelligenza artificiale e, soprattutto, potrebbe presentare il suo primo smartphone pieghevole.
iPhone 18 Pro e Pro Max al centro
Il cuore dell’evento dovrebbe essere la nuova famiglia iPhone 18 Pro.
Il modello Pro è atteso con un design aggiornato, una Dynamic Island leggermente rivista, una parte posteriore in vetro più uniforme e nuove componenti interne, a partire dal chip A20 Pro e da un nuovo modem cellulare.
Anche la fotocamera dovrebbe essere uno dei temi principali. Le indiscrezioni parlano di aggiornamenti importanti, mentre alcune funzioni potrebbero essere riservate al modello più grande.
iPhone 18 Pro Max dovrebbe infatti seguire la stessa impostazione del Pro, ma con una batteria più capiente e dimensioni leggermente superiori. Tra le novità più discusse c’è la possibile fotocamera con apertura variabile, che potrebbe debuttare proprio sul modello Max.
iPhone Ultra o iPhone Duo?
La novità più attesa resta però il primo iPhone pieghevole.
Il nome non è ancora certo. Per mesi si è parlato di iPhone Ultra, ma nelle ultime ore è emersa anche l’ipotesi iPhone Duo. Qualunque sarà la denominazione finale, Apple dovrebbe entrare nel segmento dei foldable con un modello a libro, dotato di doppio display e posizionamento molto premium.
Il prezzo potrebbe essere compreso tra 2.000 e 2.500 dollari, quindi ben al di sopra del resto della gamma iPhone. Una soglia che confermerebbe l’idea di un prodotto vetrina, destinato inizialmente a un pubblico limitato ma con un forte valore simbolico.
Per Apple, la sfida sarà dimostrare che il pieghevole non è solo una nuova forma hardware, ma un’esperienza utile: multitasking, app affiancate, produttività, lettura e utilizzo più vicino a quello di un piccolo tablet.
Siri AI e iOS 27
L’evento sarà importante anche sul fronte software. Apple deve ancora dimostrare di aver colmato il ritardo accumulato sull’intelligenza artificiale rispetto ad altri grandi player della Silicon Valley.
La nuova Siri AI, annunciata nel 2024 e solo anticipata durante la WWDC 2026, potrebbe finalmente arrivare insieme a iOS 27. È uno dei passaggi più delicati dell’evento: l’AI non può restare una promessa, ma deve diventare una funzione concreta, integrata nell’esperienza quotidiana degli utenti.
Apple Watch e AirPods
Accanto agli iPhone, Apple dovrebbe presentare anche Apple Watch Series 12 e Apple Watch Ultra 4. Non sono attese rivoluzioni nel design: gli aggiornamenti dovrebbero concentrarsi su nuove colorazioni, cinturini e miglioramenti progressivi per salute, fitness e prestazioni.
In arrivo anche una nuova generazione di AirPods. Gli AirPods 5 dovrebbero rappresentare un aggiornamento iterativo, con una versione base e una variante dotata di cancellazione attiva del rumore.
Resta più incerta la presenza degli AirPods con fotocamera integrata, che secondo alcune indiscrezioni sarebbero in sviluppo accelerato, ma potrebbero arrivare solo in un secondo evento dedicato ai prodotti non iPhone.
Cosa potrebbe restare fuori
Apple dovrebbe concentrare il keynote di settembre sui prodotti più importanti per la stagione autunnale: iPhone Pro, pieghevole, Apple Watch e AirPods.
Altri dispositivi, come nuovi Mac, una Apple TV aggiornata e un HomePod più intelligente, potrebbero essere rimandati a un evento successivo nel corso dell’anno.
Un evento spartiacque
Il keynote del 9 settembre potrebbe essere molto più di un normale aggiornamento annuale.
Da una parte c’è il debutto di John Ternus come volto della nuova Apple. Dall’altra ci sono due sfide decisive: il primo iPhone pieghevole e il rilancio dell’AI attraverso Siri e iOS 27.
Per anni Apple ha lasciato che Samsung, Huawei, Honor, OPPO e altri brand sperimentassero sul mercato foldable. Ora potrebbe entrare nella categoria con il suo approccio: meno corsa alla novità, più integrazione tra hardware, software e servizi.
Il successo non dipenderà solo dal prezzo o dalla cerniera. Dipenderà dalla capacità di rendere il pieghevole davvero comprensibile e utile per l’utente Apple.
Se iPhone Ultra, o iPhone Duo, riuscirà a trasformare lo schermo pieghevole in una nuova esperienza quotidiana, l’evento del 9 settembre potrebbe diventare uno spartiacque per l’intero mercato smartphone.

