iPhone X

iPhone X: ma è davvero una rivoluzione?

L’interrogativo posto nel titolo è sempre lo stesso. Le presentazioni del colosso di Cupertino vanno analizzate a freddo, spogliate dell’aura mistica che l’orgia di video, applausi e urla compiacenti di stupore, riescono a regalare. Così, dopo una bella nottata di sonno, abbiamo cominciato a tracciare un primo bilancio.

iPhone X, cosa c’è di nuovo?

Come scrive il mio collega Andrea Puchetti sono addirittura 8 le funzioni che Apple ha preso in prestito da Android, pur con qualche distinguo. Basta analizzarle singolarmente per capire che il colosso di Cupertino ha tirato i remi in barca.

1-Display Oled borderless

È stata la principale novità dell’anno. Cavallo di battaglia di Samsung per il suo S7 e per il nuovo Note 8, ma presente anche sul G6 e sul nuovo smartphone di LG (il V30) appena presentato ad IFA. Per quanto riguarda il cambio di pannello (da LCD a Oled) non vale nemmeno la pena soffermarsi visto che viene fornito da Samsung ed è da tempo presente sugli smartphone Android.

2-Doppia Fotocamera

Vogliamo davvero parlarne? Quest’anno al MWC di Barcellona era un “must have” anche tra i telefoni low cost. Probabilmente sarebbe stato più innovativo se non l’avesse integrata!

3-Realtà Aumentata

Anche in questo caso non si tratta di una novità, abbiamo visto qualcosa di simile da Microsoft e da altri produttori. Piuttosto mi sarei aspettato qualcosa in tema Realtà Virtuale, magari con un visore dedicato. Da questo punto di vista Apple è indietro anni luce rispetto a Microsoft (che del resto se ne vanta allegramente con uno Spot che avrete sicuramente visto in Tv).

4- Amoled HDR

La compatibilità per i contenuti di Netflix e Amazon. A occhio e croce se ne accorgerà il 5% degli acquirenti.

5-Ricarica Wireless

Qui Apple arriva con colpevole ritardo, ma è brava a capovolgere la situazione rendendo anche gli accessori compatibili con questa tecnologia così che si possa ricaricare tutto assieme. Qui viene fuori la capacità di analizzare quanto di buono fatto dalla concorrenza migliorandolo. Chapeau.

6- Riconoscimento facciale

In sostanza è l’unica innovazione degna di nota (ovvero non adottata dalla concorrenza). Apple cancella in un istante il lettore di impronte digitali proponendo una soluzione innovativa (Samsung ha optato per il riconoscimento dell’iride). In attesa di scoprire se funziona correttamente (in presentazione qualche problemino l’ha mostrato) rimane l’unica novità e ci fornisce lo spunto per le considerazioni finali.

Considerazioni finali

Non bisogna essere degli analisti (o matematici) per capire che il saldo è positivo ma di pochissimo. iPhone X, a mio avviso, non può essere considerato una rivoluzione. È un buon telefono e non ha niente da invidiare alla concorrenza ma nulla di più. Siamo lontani dalla rivoluzione del touchscreen con cui aveva reinventato lo smartphone. Del resto i cambiamenti epocali non possono seguire la logica annuale del cambio di telefono. Eppure la questione è un’altra. Ora la concorrenza ha due strade. Cancellare il sensore di impronte a adottare il riconoscimento facciale (ricadendo nella storica sudditanza psicologica nei confronti di Apple) oppure tenere duro e pensare a qualcosa di diverso. Il successo di Apple passa ancora una volta da qui.

Christian Boscolo

Christian Boscolo "Barabba" lavora come giornalista da quasi 20 anni. È stato redattore di K PC Games dove ha recensito i migliori giochi per PC per poi approdare alla tecnologia nel 2005. Tra le sue passioni, oltre ai videogiochi, il calcio e i buoni libri, c'è anche il cinema. Ha scritto perfino un libro fantasy: Il torneo del Mainar