Audi e-tron: elettrico per vocazione

Con l’arrivo della nuova Audi e-tron sul mercato italiano, la casa tedesca si conferma all’avanguardia tecnologica anche in questo settore. Audi ha presentato infatti il suo primo modello di serie a propulsione esclusivamente elettrica. Ed è un settore in cui Audi crede veramente come confermano gli investimenti, circa 40 miliardi, per i prossimi 7 anni.

Prestazioni

I due motori elettrici (184 e 224 cavalli) erogano complessivamente fino a 408 CV di potenza massima e 664 Nm di coppia. Per accelerare da 0 a 100 km/h sono necessari 5,7 secondi, raggiungendo una velocità massima di 200 km/h. Impressionante lo spunto da fermo, complice la disponibilità del picco di coppia in solo 250 millesimi di secondo. Un miraggio per le supercar tradizionali. Audi e-tron può inoltre contare sulla trazione integrale elettrica con la possibilità di escludere il controllo ESC per avventurarsi fuoristrada. Noi l’abbiamo provata su un laghetto ghiacciato con gomme chiodate (160 chiodi da 1,5 mm) e l’esperienza è stata confortante quanto adrenalinica. A muovere il SUV ci pensa una batteria da 95 Kwh. Per la cronaca, la batteria pesa 700 Kg, ed ecco spiegato perché le auto elettriche pesano molto di più di quelle tradizionali.

Connettività

Il Suv elettrico eredita tutta la “conoscenza” Audi per quanto riguarda l’intelligenza artificiale e i sistemi di assistenza alla guida, di cui abbiano già parlato per altri modelli. Audi e-tron è inoltre perfettamente compatibile con l’app My Audi, che permette di ricaricarla da remoto (ad esempio se è collegata alla rete elettrica nel box), o avviare la climatizzazione (anche solo per una singola zona-passeggero/guidatore), per trovare l’auto già riscaldata. In più sono state aggiunte alcune funzionalità dedicate a Audi e-tron, come la ricerca delle colonnine di ricarica. L’app è addirittura in grado di studiare il migliore itinerario, in termini di tempo, per raggiungere una destinazione basandosi sulla presenza delle colonnine. Audi e-tron è inoltre dotata di serie del sistema di navigazione MMI plus con MMI touch response che supporta lo standard di trasmissione dati LTE Advanced e integra un hotspot WLAN per i dispositivi portatili dei passeggeri.  Il guidatore è coadiuvato nella gestione delle accelerazioni e delle frenate oltre che nel mantenimento della velocità e della distanza di sicurezza durante la guida in coda. Il sistema riconosce la segnaletica orizzontale, i veicoli sulle corsie adiacenti e l’auto che precede. In prossimità dei cantieri, Audi e-tron adegua automaticamente la velocità in funzione del traffico e dei limiti. In presenza di restringimenti della carreggiata, se la corsia è troppo stretta per consentire l’avanzamento affiancato delle vetture, il sistema permette la marcia sfalsata. In abbinamento all’efficiency assistant, Audi e-tron decelera e accelera in modo predittivo e, analizzando i dati dei sensori, la navigazione e la segnaletica stradale, adatta l’andatura prima delle curve, durante le svolte e nelle rotatorie. Il sistema adotta uno stile di guida adeguato al programma di marcia selezionato, da efficiente a sportivo, e sfrutta le possibilità offerte dal recupero di energia. Insomma, Audi e-tron è un vero e proprio concentrato di tecnologia.

Un nuovo modello di business

Molto interessante anche la possibilità si “sbloccare” successivamente alcune dotazioni sia hardware sia software come alcuni sistemi di infotainment o di illuminazione. Non solo, sarà possibile farlo anche per periodi limitati con la massima possibilità di personalizzazione. In sostanza un modello di business che sembra essere davvero interessante perché permette non solo di dilazionare nel tempo la spesa ma anche di massimizzarla nel caso di utilizzi sporadici.

Autonomia di esercizio

Insomma, se per prestazioni e comfort un auto elettrica non ha nulla da invidiare ai veicoli tradizionali, il vero problema rimangono le colonnine per la ricarica. Ad oggi Audi e-tron è la prima vettura elettrica di serie ricaricabile con potenze fino a 150 kW. Grazie alla potente batteria ad alta tensione, il SUV elettrico vanta, come accennato, un’autonomia superiore a 400 chilometri, misurati secondo il realistico ciclo di marcia WLTP. Conseguentemente, nel normale utilizzo quotidiano non sono solitamente necessarie soste alle colonnine di ricarica. Nelle lunghe percorrenze, ad esempio durante una vacanza, ci si può rifornire presso le colonnine di ricarica conformi allo standard europeo Combined Charging System (CCS) con potenze sino a 150 kW in corrente continua. In questo modo Audi e-tron è pronta ad affrontare la successiva tappa del viaggio in meno di mezz’ora, forte dell’80% di autonomia. Purtroppo ad oggi di colonnine a 150 KW in Italia ce ne sono pochissime e i tempi di ricaricare su quelle standard sono ovviamente superiori. Difficile anche ricaricarla nel box di casa a meno di non avere un impianto “rinforzato” (Audi offre però delle facilitazioni) mentre con quello standard sono necessari circa due giorni.

L’attenzione ai particolari

Audi e-tron è anche un esempio di virtuosità energetica grazie a un’attenzione maniacale ai dettagli, a partire da un sottoscocca modellato come un pallina da pin pong per diminuire la resistenza all’aria. Alcune versioni hanno di serie anche particolari specchietti virtuali, sempre per aumentarne l’aerodinamicità, che portano a un risparmio energetico di qusi il 5%. Infine, ma qui la fisica c’entra poco, impossibile non notare l’evocativa scritta e-tron proiettata a terra quando si apre una portiera.

Prezzi e disponibilità

Insomma, Audi e-tron è un piccolo grande gioiello di ingegneria elettrica applicata in un’auto. Impossibile descriverla in tutte le sue sfaccettature, a meno di non scrivere un vero e proprio manuale d’uso. Ma non è un prototipo o un esercizio stilistico, Audi e-tron viene infatti venduta in tutta Europa, dove l’unico suo punto debole, la mancanza di infrastrutture di ricarica, non è così evidente. In Italia i prezzi partono da 83.930 euro, un Suv dunque non alla portata di tutti, ma anche in grado di regalare prestazioni e soluzioni tecniche, che in pochi sono in grado di offrire.