Cellulare aziendale: benefit per i dipendenti e risorsa strategica per le aziende

Fra i vari benefit che un’azienda può concedere ad un dipendente si trova lo smartphone aziendale, e si tratta di un extra che può diventare una vera e propria risorsa strategica, sia per il suo ruolo in ambito lavorativo, sia a livello fiscale. Ecco perché oggi approfondiremo insieme questo argomento, per andare ad analizzare il cellulare aziendale e i suoi benefici.

Lo smartphone aziendale, una risorsa strategica

Sono diversi i vantaggi garantiti da un cellulare aziendale. Per prima cosa, occorre fare un discorso sulla reperibilità dei dipendenti, che ovviamente aumenta concedendo loro uno smartphone per un uso in ambito lavorativo. In secondo luogo, questo device dà la possibilità al dipendente di gestire in maniera più efficace i propri impegni lavorativi, e di conseguenza va ad aumentarne la produttività.

In questo contesto, specialmente quando si parla del cellulare come benefit aziendale gradito ai dipendenti, l’azienda potrebbe fornire anche altri complementi utili di supporto al solo telefono, come ad esempio delle cuffie auricolari oppure agli altoparlanti personalizzati, e basta visitare questo sito per trovarne diversi modelli e per customizzarli con il logo aziendale. Naturalmente più aumentano i benefit e più il dipendente si sentirà apprezzato e coccolato dall’azienda, e in realtà basta molto poco per farlo, specialmente considerati i diversi incentivi e le detrazioni fiscali, un capitolo che tratteremo più avanti.

Considerando che il comparto mobile oramai è diventato un componente fondamentale sia nella vita quotidiana, sia sul lavoro, si capisce l’importanza del ruolo di uno smartphone di proprietà dell’azienda e concesso ai dipendenti.

Deducibilità e detraibilità del cellulare aziendale

Stando alla legge le aziende che acquistano smartphone da concedere ai propri dipendenti possono usufruire di una serie di detrazioni fiscali (IVA al 100%), a patto che il dispositivo venga usato solo ed esclusivamente in ambito lavorativo.

Se invece si parla di utilizzo promiscuo, dunque sia sul lavoro che nella vita privata del dipendente, allora la detraibilità IVA scende al 50%. Il costo di uno smartphone può contare su altre due detrazioni, stavolta all’80%, riguardanti l’IRPEF e l’IRES. Ovviamente il fisco ha tutto il diritto di effettuare degli accertamenti a sorpresa: di conseguenza, il titolare dell’azienda deve sempre dichiarare con attenzione la finalità d’uso del telefono, indicando dunque se è stato concesso per un uso promiscuo o per un utilizzo esclusivamente lavorativo.

Si tratta quindi di opzioni particolarmente preziose per qualsiasi impresa, specialmente alla luce dei vantaggi analizzati poco sopra: è infatti possibile abbattere il costo dei telefonini da concedere ai dipendenti, e nel mentre andare ad aumentare l’efficienza dei lavoratori, con un bonus sempre gradito.

Naturalmente, il dipendente dovrà utilizzare il cellulare rispettando gli accordi presi con l’azienda. In altre parole, se il dispositivo è stato concesso non in uso promiscuo, dovrà limitarsi al traffico telefonico per le comunicazioni con la società e con i clienti, evitando il traffico per scopi privati. In quel caso, potrebbe essere sanzionato con una multa o con un qualsiasi provvedimento disciplinare.

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Andrea Puchetti

Appassionato di tecnologia fin dalla nascita. Sempre in giro con mille gadget in tasca e pronto a non farsi sfuggire le novità del momento per poterle raccontare sui canali di Cellulare Magazine.