Counterpoint Research Q3/2019: India e Cina spingono il mercato degli smartphone

Con la conclusione del mese di ottobre e l’inizio di novembre non passa giorno che non arrivino sui nostri tavoli i risultati dei diversi istituti di ricerca. Dopo Canalys e Strategy Analytics anche Counterpoint Research ha pubblicato la sua analisi del mercato globale degli smartphone.

La società di ricerca ritiene che il mercato globale degli smartphone sia rimasto invariato con 380 milioni di smartphone venduti nel terzo trimestre del 2019, rispetto agli oltre 379,8 milioni nello stesso periodo dell’anno scorso. Per Counterpoint Research, dunque, il mercato non è cresciuto, ma è stabile.

Counterpoint Research

Tuttavia, tutti e tre gli istituti di ricerca concordano sul fatto che la serie di sette trimestri di decrescita sia finita.
Secondo Shobhit Srivastava, analista di ricerca presso Counterpoint Research, i rivenditori in India hanno iniziato prima del solito i preparativi per per la festa di Diwali (una delle più importanti feste nel Paese) , mentre in Cina la festività della National Day Golden Week ha portato a una crescita del 6%. Lo slancio e la crescita dovrebbero continuare anche nei prossimi mesi.

I primi tre marchi, Samsung, Huawei e Apple, rappresentano quasi la metà del mercato degli smartphone, mentre il resto del mercato è fatto di centinaia di marchi che competono fra loro in maniera quasi feroce.

Tuttavia, in altri mercati il quadro non è così roseo. Huawei ha ottenuto risultati eccellenti in Cina durante il terzo trimestre del 2019, ma a causa della mancanza di smartphone abilitati ai GMS di Google, la società ha registrato un calo delle vendite in Europa, America Latina, Medio Oriente. A trarne vantaggio sono stati Samsung e Xiaomi che sono riusciti a rafforzare le loro quote di mercato.

Counterpoint include nei suoi rapporti anche marchi meno conosciuti nel Vecchio Continente: se già sapevamo delle ottime prestazioni di Realme, troviamo il brand Tecno addirittura nella top 10. In declino, invece, i numeri di LG, Motorola e Nokia, quest’ultima addirittura fuori dalla dalla Top 10.