Samsung Electronics fa un passo deciso nel mercato della robotica e crea una nuova struttura dedicata: si chiama Robotics eXperience Business Promotion Office, o più semplicemente RX, e sarà guidata direttamente dal CEO TM Roh. L’obiettivo è riunire sotto un’unica divisione le attività di ricerca, sviluppo e strategia che Samsung portava avanti da tempo nel settore dei robot.
La nuova unità avrà sede al Seoul R&D Campus di Umyeon-dong, ma Samsung prevede anche l’apertura di hub di ricerca negli Stati Uniti, in Cina e in Giappone. A guidare la strategia robotica sarà Lee Dong-geon, manager che in passato ha lavorato sulle strategie robotiche di Boston Dynamics durante la sua esperienza in Hyundai.
Prima le fabbriche, poi il mercato
La priorità iniziale di Samsung sarà la robotica industriale. Il gruppo vuole usare i propri stabilimenti come banco di prova per soluzioni avanzate di automazione, con l’obiettivo di trasformare tutte le fabbriche Samsung in AI autonomous factories entro il 2030.
La logica è chiara: prima sviluppare, testare e validare i robot all’interno dei processi produttivi del gruppo, poi proporre queste soluzioni anche ad altri produttori. Un percorso che permetterebbe a Samsung di ridurre i rischi commerciali e, allo stesso tempo, costruire competenze reali su scala industriale.
Anche gli umanoidi nel mirino
Samsung guarda però anche alla robotica umanoide. Nel team RX è entrato Kim Eui-gyeom, professore della Ajou University specializzato in mani robotiche e manipolazione. È un ambito strategico, perché la capacità di afferrare, spostare e interagire con oggetti in modo preciso resta uno dei passaggi più complessi per portare i robot fuori dagli ambienti controllati.
Samsung dispone già di un Robotic Hand Lab, che secondo indiscrezioni avrebbe sviluppato una tecnologia avanzata per mani robotiche, non ancora svelata pubblicamente.
Investimenti, startup e acquisizioni
La nuova strategia non passerà solo dallo sviluppo interno. Samsung intende finanziare startup della robotica e rafforzare la propria posizione anche attraverso fusioni e acquisizioni. Il percorso è già iniziato: nel 2024 il gruppo è diventato il maggiore azionista di Rainbow Robotics, società coreana attiva nello sviluppo di robot, incluso il settore dei quadrupedi.
L’operazione conferma che Samsung non vuole limitarsi a osservare il mercato, ma costruire un ecosistema tecnologico e industriale attorno alla robotica.
Una competizione sempre più affollata
Il movimento di Samsung arriva in un momento in cui la robotica sta diventando uno dei nuovi terreni di competizione tra i grandi gruppi tecnologici. Tesla continua a lavorare su Optimus, LG ha annunciato il proprio Robotics Business Center, mentre aziende come Unitree, Hisense e Honor stanno mostrando soluzioni umanoidi o robotiche sempre più evolute. Per Samsung, la robotica può diventare una nuova area strategica accanto a semiconduttori, display, smartphone ed elettrodomestici. La differenza la farà la capacità di trasformare la ricerca in prodotti realmente utilizzabili, prima nelle fabbriche e poi nel mercato. La nascita della divisione RX indica che il gruppo vuole provarci con una struttura dedicata e con un coinvolgimento diretto del vertice aziendale.

