DAZN

Dazn: come passare da standard a plus se pagate con Google Play

Con il campionato di calcio che inizierà settimana prossima, sono in molti a cercare una soluzione che consenta di vedere le partite della massima serie senza spendere una fortuna. Dopo il pasticcio dello scorso anno e il divieto di guardare le partite su due reti diverse, poi rientrato grazie anche all’interessamento della politica, DAZN ci riprova quest’anno con una soluzione che consente di condividere il proprio abbonamento.

Nasce così l’abbonamento PLUS che, a fronte di un aumento di 10 euro (da 29,99 a 39,99 euro) permette di guardare contemporaneamente le partite su due dispositivi anche da luoghi diversi.

Offerta
realme 9, 6+128GB Smartphone,...
15 Recensioni
realme 9, 6+128GB Smartphone,...
  • Presenta una trama 3D ondulata e dinamica creata...

Se paghi con Google Play sono affari tuoi…

Tutto bene dunque, o quasi. Se infatti avete sottoscritto l’abbonamento a DAZN tramite lo store di Google, vi verrà chiesto di cambiare il pagamento all’interno dell’app. Se cercate una guida per farlo, DAZN riporta questa spiegazione:

Come faccio a cambiare piano da STANDARD a PLUS? 

«Puoi cambiare la sottoscrizione dal piano STANDARD a quello PLUS in autonomia andando all’interno dell’area “Il Mio Account” , se paghi con carta di credito/debito o PayPal. Se invece paghi DAZN attraverso un fornitore terzo come Google o Apple, per cambiare piano di abbonamento devi entrare nell’area abbonamenti dell’app store di riferimento». 

Peccato che entrando nell’area abbonamenti di Google Play questa possibilità non esiste. Potrete cambiare metodo di pagamento oppure metterlo in pausa, ma non sarà possibile cambiare in alcun modo l’abbonamento da standard a plus. Per completezza d’informazione abbiamo provato a contattare DAZN e il suo servizio clienti ma anche in questo caso senza successo.

Da DAZN continuano a ripetere che il problema è di Google Play, visto che sul loro sito è possibile cambiare l’abbonamento da standard a plus ma non è così. Chiunque abbia competenze come sviluppatore di app sa bene che un’opzione del genere deve essere cambiata da chi è proprietario dell’app, ovvero DAZN e non da Google Play che fornisce il servizio. Il risultato finale comunque non cambia. Se vorrete cambiare il vostro abbonamento sarete costretti a cancellare la sottoscrizione con Google Play e a rifarla tramite DAZN, scegliendo un nuovo metodo di pagamento.

realme GT Neo 2 Smartphone,...
2.012 Recensioni
realme GT Neo 2 Smartphone,...
  • Qualcomm Snapdragon 870 5G. Costruito sfruttando una...

DAZN: Non è che ci vuoi far lasciare Google Play per non pagare commissioni?

A questo punto la domanda sorge spontanea. Non è che si tratti un escamotage di DAZN per evitare di pagare le commissioni allo store di Google? Una pratica scorretta anche perché porta un danno agli utenti. Nel mio caso infatti, sono costretto ad aspettare la scadenza mensile dell’abbonamento a Google Play (23 agosto), cancellare la sottoscrizione, e quindi rifarla tramite DAZN.

Il calcio su SKY Q? Un’altra bugia

Ma se Atene piange, anche Sparta non ride. Se avete letto in questi giorni dell’arrivo di DAZN su SKY Q e non ci avete capito nulla, siete probabilmente in buona compagnia. Anche in questo caso si tratta di un’operazione cervellotica, pensata propri per confondere l’utente, questa volta però da parte del concorrente SKY. Si tratta infatti di una beffa bella e buona visto che per per vedere le partite su SKY Q non solo dovrete aver sottoscritto l’abbonamento a DAZN (quindi pagando i 29,99 o 39,99 euro) ma dovrete aggiungere anche ulteriori 5 euro al mese. Una tassa inutile visto che con una semplice smart TV potete vedere DAZN gratis sul vostro televisore senza passare dunque da Sky Q.

Rimani aggiornato seguendoci su Google News!

Segui
Postato in NewsTaggato

Christian Boscolo

Christian Boscolo "Barabba" è stato redattore di K PC Games dove ha recensito i migliori giochi per PC per poi approdare alla tecnologia. Tra le sue passioni, oltre ai videogiochi, il calcio e i buoni libri, c'è anche il cinema. Ha scritto perfino un libro fantasy: Il torneo del Mainar