Galaxy S26 Ultra cambia lente tele: addio al periscopio sullo zoom 5x

Nel progettare il nuovo Galaxy S26 Ultra, Samsung ha concentrato gran parte dell’attenzione sul display, ma ha introdotto anche alcuni aggiornamenti nel comparto fotografico. Tra le novità più evidenti ci sono aperture più ampie per due dei sensori principali: la fotocamera da 200 Megapixel passa da f/1.7 a f/1.4, mentre il teleobiettivo 5x da 50 Megapixel migliora da f/3.4 a f/2.9. L’azienda ha inoltre introdotto una nuova modalità video chiamata Horizon Lock.

Tuttavia, uno dei cambiamenti più interessanti riguarda proprio il teleobiettivo 5x. Samsung ha infatti modificato completamente il tipo di lente utilizzato rispetto alla generazione precedente.

Niente più lente periscopica

Sul Galaxy S25 Ultra, il modulo 5x utilizzava una lente periscopica, una soluzione che impiega un prisma per deviare la luce di 90 gradi all’interno del corpo del telefono. Questo sistema è molto diffuso sugli smartphone con zoom ottico elevato, soprattutto con lunghezze focali simili ai 111 mm.

Nel Galaxy S26 Ultra, invece, Samsung è passata a un design più tradizionale: le lenti e il sensore sono allineati parallelamente al retro dello smartphone, come nelle fotocamere standard.

Cambia la distanza minima di messa a fuoco

Questo cambiamento comporta però una conseguenza importante. La distanza minima di messa a fuoco del teleobiettivo 5x sale a 52 cm, circa il doppio rispetto ai 26 cm del Galaxy S25 Ultra.

Per chi utilizza il teleobiettivo anche per scatti ravvicinati o quasi macro, questa può essere vista come una regressione. Chi invece usa lo zoom principalmente per soggetti lontani potrebbe non notare differenze significative.

Un bokeh diverso nelle foto

La scelta di un sistema ottico differente influisce anche sul bokeh, ovvero la forma delle luci fuori fuoco nello sfondo delle immagini.

Le lenti tradizionali tendono a creare sfocature più rotonde, che al centro dell’immagine risultano quasi perfettamente circolari e diventano leggermente ellittiche verso i bordi. I sistemi periscopici, invece, producono spesso luci con forme più rettangolari, generalmente considerate meno naturali dal punto di vista estetico.

Apertura più ampia per migliorare la luce

L’apertura più ampia del nuovo teleobiettivo (f/2.9 contro f/3.4) dovrebbe teoricamente migliorare le prestazioni in condizioni di scarsa illuminazione, consentendo al sensore di catturare più luce.

Samsung, tuttavia, non ha fornito molti dettagli tecnici sul cambiamento. Sul sito ufficiale dedicato al Galaxy S26 Ultra non viene nemmeno menzionato il termine “periscopio”, presente invece nella pagina del Galaxy S25 Ultra. L’azienda si limita a sottolineare miglioramenti generali nelle fotografie in condizioni di scarsa luce.

Un confronto completo della qualità fotografica sarà possibile solo con test approfonditi, ma questo cambiamento di design ottico potrebbe rivelarsi una delle modifiche più interessanti della nuova generazione.

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