La serie Samsung Galaxy S26 sta registrando risultati molto forti nel mercato domestico coreano. Secondo i dati riportati da EInfoMax, i tre modelli della gamma hanno raggiunto quota 3 milioni di unità vendute in Corea del Sud in 118 giorni, quindi in meno di quattro mesi.
Il confronto con le generazioni precedenti rende il dato ancora più significativo. La serie Galaxy S25, lanciata a inizio febbraio, aveva raggiunto lo stesso traguardo soltanto a inizio agosto, quindi in circa sei mesi. La famiglia Galaxy S24 aveva impiegato addirittura due mesi in più. Per Samsung, il ciclo S26 sembra quindi essere partito con una forza commerciale superiore rispetto alle ultime due generazioni.
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L’Ultra resta il vero motore della gamma
Il successo era già emerso durante la fase di preordine. In Corea, la serie Galaxy S26 aveva raccolto 1,35 milioni di preordini in sette giorni, superando il precedente record della serie Galaxy S25, che si era fermata a 1,3 milioni ma con una finestra di preordine più lunga, pari a undici giorni.
A trainare la domanda è stato soprattutto Galaxy S26 Ultra, che ha rappresentato il 70% dei preordini. È un dato che conferma ancora una volta il peso del modello più costoso e completo nella strategia flagship di Samsung. Gli altri due modelli, Galaxy S26 e Galaxy S26+, si sono divisi il restante 30%, segnale che la gamma resta molto sbilanciata verso l’Ultra.
Per Samsung non è necessariamente un problema, perché il modello Ultra è anche quello con il posizionamento più alto e con maggiore valore medio. Ma indica una tendenza ormai chiara: nella fascia premium, gli utenti più interessati all’acquisto immediato puntano spesso direttamente al modello top.
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Anche l’export coreano beneficia della serie S26
Il buon andamento della gamma S26 sembra riflettersi anche sui dati di esportazione della Corea del Sud. Secondo il Ministero del Commercio, dell’Industria e dell’Energia, a giugno le esportazioni di dispositivi per comunicazione wireless hanno raggiunto 1,55 miliardi di dollari, con una crescita del 51,9% rispetto a giugno 2025.
Nel primo semestre dell’anno, l’export complessivo del comparto è arrivato a 9,9 miliardi di dollari, in aumento del 31,5% rispetto alla prima metà del 2025. Il dato non riguarda soltanto gli smartphone, ma il Ministero ha collegato la crescita soprattutto alle forti vendite dei prodotti finiti, sostenute proprio dalla serie Galaxy S26 lanciata nel primo trimestre.
In altre parole, il buon andamento non sembra limitato alla Corea. La domanda della famiglia S26 appare solida anche a livello internazionale.
Samsung alza la produzione di luglio
- Smartphone
La pressione della domanda è stata tale da spingere Samsung a rivedere al rialzo i propri obiettivi produttivi. Secondo ETNews, il target di produzione per luglio sarebbe passato da 1 milione a 1,5 milioni di unità della serie Galaxy S26.
La decisione arriva anche dopo una campagna promozionale particolarmente aggressiva, denominata “Samsung Electronics Appreciation Festival with the People”, attiva tra l’8 giugno e il 5 luglio. Durante l’iniziativa, gli acquirenti hanno ricevuto il 20% dell’importo speso sotto forma di buoni digitali.
La promozione, unita al timore di possibili aumenti di prezzo sulla futura serie Galaxy S27, avrebbe spinto molti utenti ad anticipare l’acquisto di un Galaxy S26. L’effetto è stato molto visibile: le vendite su Samsung.com e sugli open market sarebbero cresciute di tre volte.
Tempi di consegna più lunghi per Galaxy S26 Ultra
La domanda elevata ha avuto anche un effetto pratico sulle disponibilità. Le consegne di Galaxy S26 Ultra sono slittate ad agosto, segno che la produzione fatica a stare al passo con gli ordini, almeno su alcune configurazioni.
Le previsioni per il terzo trimestre restano positive, con vendite della serie S26 attese ancora solide. Samsung dovrà però bilanciare la produzione con l’arrivo dei nuovi pieghevoli, attesi al Galaxy Unpacked del 22 luglio. La gamma dovrebbe includere i nuovi Galaxy Z Fold, compreso un modello wide, e i preordini sono già partiti.
Proprio per questo, Samsung rivaluterà ad agosto i target produttivi della famiglia S26, tenendo conto delle vendite effettive, dei livelli di inventario e dell’impatto commerciale dei nuovi Galaxy Z.
Una conferma per la strategia premium di Samsung
Il risultato della serie Galaxy S26 racconta una dinamica importante del mercato smartphone. La fascia alta non è ferma, ma premia sempre più i prodotti capaci di offrire una differenza percepibile, soprattutto nel modello Ultra. Samsung sembra aver trovato una combinazione efficace tra brand, prestazioni, fotocamera, AI e promozioni mirate.
Allo stesso tempo, il forte sbilanciamento verso Galaxy S26 Ultra conferma che il consumatore premium tende a saltare i modelli intermedi quando la distanza di prezzo viene percepita come giustificabile dal valore del prodotto top.
Per Samsung, il 2026 si sta quindi aprendo con un flagship tradizionale molto forte, proprio mentre la società si prepara a rilanciare anche i pieghevoli. La sfida sarà mantenere alta la domanda della serie S26 senza cannibalizzarla troppo con i nuovi Galaxy Z. Ma il punto di partenza è solido: dopo anni di aggiornamenti spesso letti come incrementali, Galaxy S26 sembra aver restituito slancio alla famiglia Galaxy S.