Samsung starebbe preparando un aggiornamento importante per i display della futura serie Galaxy S27. Secondo un report di ETNews, nel 2027 la gamma dovrebbe comprendere quattro modelli e i due più avanzati, Galaxy S27 Pro e Galaxy S27 Ultra, sarebbero destinati a ricevere il più significativo upgrade OLED degli ultimi tre anni per la famiglia Galaxy S.
La novità riguarderebbe l’adozione dei nuovi pannelli Samsung Display M16, abbinati a due tecnologie chiave: Color Filter-on-Encapsulation e Privacy Display.
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Pannelli M16 per Galaxy S27 Pro e S27 Ultra
I modelli più premium della serie, Galaxy S27 Pro e Galaxy S27 Ultra, dovrebbero utilizzare i pannelli OLED M16, il materiale più avanzato oggi nella roadmap di Samsung Display.
Secondo la ricostruzione, sarebbe la prima volta in tre anni che la divisione mobile Samsung introduce un nuovo materiale OLED sulla serie Galaxy S. Il passaggio da una generazione di materiale all’altra non è solo un dettaglio industriale: può incidere su luminosità, efficienza energetica, fedeltà cromatica e durata del pannello.
La tecnologia M16 viene indicata come capace di offrire maggiore luminosità di picco, migliore efficienza, colori più accurati e una vita utile superiore rispetto alle generazioni precedenti.
Privacy Display e COE per i modelli più alti
Galaxy S27 Pro e Galaxy S27 Ultra dovrebbero integrare anche il Privacy Display, funzione già vista su Galaxy S26 Ultra e pensata per ridurre la visibilità laterale dello schermo.
È una tecnologia interessante perché porta la privacy visiva direttamente nel pannello, senza dover ricorrere a pellicole oscuranti o accessori esterni. In ambienti pubblici, uffici, treni, aeroporti o sale d’attesa, può rendere più difficile la lettura dello schermo da parte di chi si trova di lato.
Accanto al Privacy Display, i due modelli dovrebbero adottare anche la tecnologia Color Filter-on-Encapsulation, indicata con la sigla COE. Questa soluzione permette di eliminare alcuni strati tradizionali del pannello, contribuendo a migliorare efficienza, luminosità e spessore complessivo.
Galaxy S27 e S27+ passerebbero a M14
L’aggiornamento OLED non riguarderebbe soltanto i modelli più costosi. Secondo il report, anche Galaxy S27 e Galaxy S27+ riceveranno un pannello aggiornato, ma basato sul materiale M14. Sarebbe comunque un passo avanti rispetto al materiale M13 utilizzato su Galaxy S26 e Galaxy S26+. La scelta confermerebbe una strategia a due livelli: migliorare tutta la gamma, ma riservare le tecnologie più avanzate ai modelli Pro e Ultra.
Le dimensioni dei display
Il report cita anche le diagonali previste per i quattro modelli. Il Galaxy S27 dovrebbe avere uno schermo da 6,27 pollici, mentre il modello Galaxy S27+ salirebbe a 6,66 pollici. Il Galaxy S27 Pro sarebbe posizionato a 6,47 pollici, quindi con un formato più compatto rispetto a Galaxy S27 Ultra, atteso con un pannello da 6,89 pollici.
La presenza di un modello Pro con display intermedio sarebbe un elemento importante nella nuova organizzazione della gamma, perché permetterebbe a Samsung di offrire alcune funzioni premium senza obbligare necessariamente l’utente a scegliere il formato più grande.
Anche i pieghevoli 2027 verso M16
La tecnologia M16 non dovrebbe restare confinata alla serie Galaxy S27. Secondo le indiscrezioni, anche i Galaxy Z Flip 9, Galaxy Z Fold 9 e Galaxy Z Fold 9 Ultra adotteranno pannelli M16 nella seconda metà del 2027. Sarebbe un salto significativo rispetto agli attuali Galaxy Z Flip 8, Galaxy Z Fold 8 e Galaxy Z Fold 8 Ultra, che utilizzano pannelli basati su materiale M13.
Per i foldable, un pannello più efficiente e resistente avrebbe un peso ancora maggiore, perché display, autonomia, spessore e durata nel tempo restano tra i punti più delicati della categoria.
Il display come elemento di differenziazione
La possibile adozione dei pannelli M16 su Galaxy S27 Pro e Galaxy S27 Ultra indica che Samsung vuole tornare a usare il display come elemento forte di differenziazione nella fascia premium.
Negli ultimi anni la competizione sugli smartphone di alta gamma si è concentrata molto su AI, fotocamere, chip e autonomia. Ma il display resta una delle componenti più visibili e più utilizzate ogni giorno. Migliorare luminosità, efficienza, durata e privacy può diventare un argomento concreto, soprattutto per i modelli più costosi.
La scelta di riservare M16, COE e Privacy Display ai modelli Pro e Ultra avrebbe anche una logica commerciale evidente: rendere più chiara la distanza tra i Galaxy S27 standard e le versioni premium.
Se confermata, la serie Galaxy S27 non porterà solo una nuova segmentazione della gamma. Potrebbe segnare anche il ritorno del pannello OLED come una delle principali leve competitive di Samsung nel confronto con Apple, Google, vivo e con gli stessi foldable Galaxy attesi nella seconda metà del 2027.

