Google accelera ancora nel campo dell’intelligenza artificiale generativa. L’azienda ha annunciato Nano Banana 2, nuova evoluzione del suo motore per la creazione di immagini basato su Gemini 3.1 Flash Image.
Dopo il successo ottenuto nel 2025 con la prima versione di Nano Banana, capace non solo di generare immagini da zero ma anche di modificarne o combinarne diverse, Google torna con un aggiornamento pensato per un pubblico ancora più ampio.
Nano banana 2: più rapido, sempre potente
La versione Pro, introdotta a fine 2025 e basata su Gemini 3 Pro, ha impressionato per qualità e complessità delle immagini generate, ma ha mostrato tempi di elaborazione elevati. Con Nano Banana 2, Google sceglie un compromesso diverso: leggermente meno potente rispetto alla variante Pro, ma decisamente più veloce nelle risposte.
Il nuovo modello, identificato internamente come Gemini 3.1 Flash Image, punta su un utilizzo quotidiano più fluido, rendendo la generazione grafica accessibile anche a chi non necessita di elaborazioni particolarmente complesse.
Tra le novità evidenziate dall’azienda spiccano:
- Una conoscenza del contesto reale più evoluta, grazie alla capacità di integrare ricerche web nella creazione di contenuti come infografiche;
- Una resa del testo migliorata, con scritte più leggibili su badge, etichette e didascalie;
- Una maggiore fedeltà alle istruzioni fornite, con coerenza visiva mantenuta anche in presenza di fino a 14 oggetti distinti nella stessa scena;
- Possibilità di scegliere il formato e la definizione delle immagini, da 512 pixel fino alla risoluzione 4K.
Disponibilità e integrazione nei piani Google
Nano Banana 2 è già disponibile per tutti gli utenti Google e diventa il modello predefinito nei vari livelli di abbonamento. Gli utenti dei piani Google AI Pro e Google AI Ultra potranno sfruttarlo rigenerando le immagini su richiesta, mantenendo l’accesso alle funzionalità avanzate previste dal loro piano.